Un caffè per fare pace tra Marino e Simone

Dopo le scintille dell'altro giorno, a margine dell'incontro con Nicola Zingaretti, i due esponenti Pd si chiariscono di fronte ad un caffè

Si sono visti il mattino presto. Ed hanno fatto colazione insieme. Il segretario provinciale Pd Simone Costanzo ed il consigliere regionale Marino Fardelli si sono chiariti.

Hanno cercato di ricucire dopo lo strappo maturato lunedì mattina nel piazzale della Ideal Standard di Roccasecca, quando non si erano stretti la mano. (leggi qui Scintille tra Fardelli e Costanzo: «Parli alle mie spalle», «Falso candidato»)

Fardelli accusava Costanzo di parlare male di lui. Il segretario gli confermava d’avere detto che il vero candidato di Scalia non era lui ma Barbara Caparrelli.

Il chiarimento è avvenuto sotto i portici di Cassino.

Costanzo ha confermato di avere detto le parole riferite a Fardelli. Ma gli ha chiarito di non ritenere che fossero offensive, semmai la descrizione di un quadro politico.

Fardelli gli ha ribadito la sua posizione: «Per favore, quando vai in giro, non parlare di me».

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