Candidature? Zitti tutti adesso parla il Segretario

Mossa numero uno: i Giovani Turchi del Pd si preparano a reclamare in nome di Matteo Orfini la casella di capolista nel collegio di Frosinone; per blindare l’elezione di Francesco De Angelis (leggi qui).

Mossa numero due: le truppe renziane  del Giglio Magico di Luca Lotti che fanno riferimento a Francesco Scalia non stanno a guardare e si mettono di traverso; dicono no alla casella e no all’ipotesi di un accordo su scala regionale (leggi qui).

Mossa numero tre: le colonne di AreaDem di Dario Franceschini accendono il semaforo rosso. Per voce del capogruppo alla Camera Ettore Rosato ricordano che è troppo presto per parlare di capolista e di blindature (leggi qui).

 

 

Il segretario provinciale del Partito Democratico, Simone Costanzo, fa parte di AreaDem. Che fingendo di voler spegnere sul nascere l’incendio innescato dalle prime due mosse, in realtà cercano lo spiraglio nel quale infilarsi. E centrare per loro la candidatura.

 

Segretario, che fate: tra i due litiganti, il terzo si gode la candidatura?
Credo che si stia parlando di candidature anche troppo. Propongo a tutti la calma: ancora non sappiamo come sarà la legge elettorale con cui andremo a votare. Mi sembrano discorsi assolutamente prematuri, che affronteremo nel momento in cui avremo contezza della legge elettorale.

 

Quindi, Simone Costanzo non sta pensando ad una sua candidatura…
Per adesso mi sto concentrando su una campagna social e tematica, che sta toccando temi come Ambiente e Lavoro. Stiamo organizzando la Conferenza Programmatica. Stiamo avviando il tesseramento e parte dei congressi locali. Quindi per adesso le mie energie sono tese e saranno tese nei prossimi mesi verso questo obiettivo. Poi, quando sapremo con quale legge elettorale si andrà a votare, sia al Parlamento che alla Regione, inizieremo a discutere di candidature.

 

Francesco De Angelis dice che chi ha più cartucce spara più colpi: alla fine chi deciderà le candidature?
Ci sono cose che possiamo determinare noi e cose che hanno un impatto ed una valenza nazionale.

 

Quindi le fibrillazioni all’interno del Pd sono tutta un’invenzione di Alessioporcu.it?
Non voglio dire questo. Dico solo che credo si debbano affrontare le cose nel momento in cui sappiamo di cosa stiamo parlando. E’ vero che se si dovesse votare adesso e con l’attuale sistema, cosa che io non auspico, sarebbe difficile per noi trovare un equilibrio che ci consenta di mettere in campo gli uomini migliori. Sia perché c’è un problema di ristrettezza di rappresentanza e sia perché non c’è un equilibrio fra le varie anime del Partito. Però sono fiducioso e spero in un sussulto d’orgoglio in Parlamento. Un sussulto con il quale le forze politiche riescano a mettere a punto una legge che non sia frutto d’una sentenza della Corte Costituzionale ma di un lavoro politico. Ad esempio i collegi: mi piacciono molto, perché danno un ancoraggio al territorio che può essere utile ed ha una valenza importante nelle politiche sul territorio.

 

Come sempre fino ad oggi, l’equilibrio lo troveranno Francesco Scalia e Francesco De Angelis e il Pd dovrà allinearsi?
Non si può pensare di ridurre il Partito Democratico a due sole persone: francamente è offensivo per tutti gli ottomila iscritti in provincia di Frosinone.  E sia detto con tutto il rispetto possibile per la loro statura. Non dobbiamo dimenticare che in questo momento il nostro partito esprime due senatori, un deputato, un presidente della Provincia, un assessore regionale, un consigliere regionale, una serie di sindaci, una classe dirigente diffusa. E’ anche normale che ci siano, legittimamente, le aspirazioni di tanti.

 

Anche il Segretario Provinciale ha di queste aspirazioni?
Per adesso sto cercando di svolgere una funzione di garante di tutti, con grande fatica, ma spero nell’interesse collettivo. Vengo da una scuola che ha in testa l’equilibrio. E l’equilibrio è la cosa migliore per amministrare bene. Purtroppo noto che questo equilibrio non è patrimonio di tutto il mio Partito.

 

Da qualche mese è l’interlocutore privilegiato di Nicola Zingaretti: il governatore tenterà il bis o punterà al Parlamento?
Nicola Zingaretti è candidato e con lui vinceremo le elezioni regionali.

 

Con Simone Costanzo in lista?
Non ho l’ansia da seggio. Ma vediamo.

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