Costanzo, no al confronto TV con Alfieri

Simone Costanzo ha detto no. Ha respinto il guanto di sfida lanciato domenica sera da Domenico Alfieri appena chiuse le urne nei seggi chiamati a votare l’elezione dei delegati che andranno al congresso provinciale per scegliere il nuovo segretario del Partito Democratico. (Leggi qui la sfida di AlfieriLeggi qui i risultati acquisiti finora nei Congressi di Circolo del Pd)

Alfieri aveva detto a Costanzo «Confrontiamoci in TV, sul Partito, sul suo futuro, su cosa vogliamo costruire: facciamo capire al popolo del Pd quali sono le differenze tra i due modelli di Partito che vogliamo portare avanti».

Teleuniverso aveva subito messo a disposizione la puntata di giovedì della trasmissione A Porte Aperte condotta dal direttore Alessio Porcu, lasciando ai due candidati alla Segrteteria Provinciale Pd la scelta se usare i vincoli previsti dalla norma sulla par condicio (tempi contigentati, divieto di interrompere l’avversario) oppure andare a ruota libera.

Simone Costanzo nel pomeriggio ha sciolto la riserva. Ed ha detto no. «È’ un’elezione che riguarda i circoli, non votano i cittadini ma gli iscritti. Allora non c’è bisogno di andare in TV. Io vado nei circoli a presentare il mio progetto politico: confrontiamoci lì».

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