Covid-19 dilaga: 8 casi al San Raffaele, infette altre 20 suore

Il punto della mattinata. Il virus si espande. La curva è ancora all'interno della capacità della Sanità del Lazio. Ma bisogna stare a casa. Altri 8 casi al San Raffaele. E 20 tra le suore di Grottaferrata. Due medici di famiglia positivi in provincia di Frosinone.

Good Morning, Vietnam’ gridava al microfono il disc jockey Adrian Cronauer dalla radio di Saigon con la quale tenere alto il morale dei marines, mentre camminavano al confine con la morte in Vietnam. Good Morning Covid-19 è il grido che ogni mattina si inizia ad alzare nel Lazio: il fronte si sta spostando, il virus si sta espandendo. Sempre di più.

Ostenta tranquillità il direttore dello Spallanzani mentre annuncia i numeri del giorno: i pazienti Covid-19 positivi sono in totale 215; di loro sono 21 i pazienti che hanno bisogno del respiratore. I pazienti dimessi, che hanno superato la fase clinica e che sono negativi per la ricerca dell’acido nucleico del nuovo coronavirus sono 324.  

Alessio D’Amato foto © Imagoeconomica / Alvaro Padilla

Cosa significa? Che il virus continua la sua avanzata ma dentro la curva che consente al sistema sanitario della Regione Lazio di reggere l’urto. “Ma dovete continuare a stare a casa, solo stando a casa continueremo a rallentare la diffusione”.

Ma intanto l’avanzata prosegue. E non è indolore. Esplode il focolaio del San Raffaele di Cassino: altri 8 casi positivi sono stati registrati nelle ultime ore. Salgono complessivamente a 24 i pazienti che si sono infettati lì. La Regione ha deciso che non basta più il blocco dei ricoveri: la struttura verrà posta in isolamento.

In mattinata sono risultate positive altre 20 suore ed un vigilante dell’Istituto delle Figlie di San Camillo in via Anagnina a Grottaferrata. Già ieri erano risultate positive 40 suore: in pratica è infetto tutto l’istituto.

Nelle ultime ore sono risultati positivi una donna di 60 anni a Cassino: si aggiunge all’infermiere di 36 anni ed al medico dell’ospedale di Frosinone che sono risultati positivi ieri. Il medico è ricoverato allo Spaziani: il contagio sarebbe avvenuto non in corsia ma durante la settimana bianca in Lombardia nei giorni immediatamente precedenti allo stop per impianti e movimenti.  

In provincia di Frosinone 2 medici di famiglia risultano positivi al Covid-19 ed altri 2 stanno male ma finora il tampone è risultato negativo. Si è messo in quarantena precauzionale il sindaco di Fontechiari Pierino Serafini Liberatiper la salvaguardia di tutti coloro con cui avrei potuto avere contatto e particolarmente per la mia comunità e pronto a ripartire appena termina”. 

Uno dei centri commerciali Orizzonte

A cavallo tra le province di Frosinone e Latina il gruppo Orizzonte ha deciso di chiudere alcuni dei suoi punti vendita. Lo ha fatto per prudenza appena ha scoperto la positività al covid-19 di Paolospirito guida, pilastro e traino dell’intero Gruppo“.

Alla comparsa dei primi sintomi, l’imprenditore si è attenuto scrupolosamente alle prescrizioni dettate dal protocollo sanitario: si è messo volontariamente in isolamento fiduciario ed ha segnalato segnalando il suo stato di salute alle autorità.

A tutela dei dipendenti, dei clienti e “della collettività intera, riteniamo comunque opportuno procedere alla chiusura prudenziale dei nostri punti vendita presso i quali Paolo ha effettuato sopralluoghi, anche di breve durata e con limitati contatti, prima dell’insoregere dei primi sintomi influenzali”.

A Sora, Il Messaggero riferisce dell’episodio avvenuto giovedì sera quando una donna è stata tenuta chiusa 4 ore in un’ ambulanza ferma davanti al Pronto Soccorso. Poi ieri si è scoperto che la paziente era positiva al Covid19. Era in quarantena perché un familiare è positivo, l’altra sera ha avuto anche lei la febbre e per prudenza è stata portata in ospedale: non a Frosinone ma a Sora. Dove però la tenda del pre-triage Covid-19 era chiusa in quanto fa servizio fino alle 20.  

Coronavirus, pazienti in ospedale. Foto © Vince Paolo Gerace / Imagoeconomica

Il Coronavirus ieri ha mietuto un’altra vittima a Fondi: è la settima in provincia di Latina. È una donna di 75 anni, era ricoverata da giorni all’ospedale “San Giovanni di Dio”.

Intanto prende il largo la nuova app ‘Laziodrcovid‘: ha registrato un boom di accessi. Oltre 20mila le persone che hanno scaricato l’applicazione e 1.017 i medici di medicina generale che si sono collegati. Di loro, 29 sono della Asl di Frosinone e 53 della Asl di Latina. La prossima settimana partirà anche per i medici del servizio di prevenzione e sanità pubblica, gli specialisti e i pediatri di libera scelta.

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright