Covid-19, prosegue la frenata. Secondo morto in due giorni

Foto © Marco Cremonesi / Imagoeconomica

Prosegue la frenata del Covid-19 nel Lazio. Per il terzo giorno di fila ci sono meno di cento nuovi contagi. Ma c'è la seconda vittima in due giorni nella Asl di Frosinone.

Ancora sotto quota cento ed è il terzo giorno di fila: nel Lazio il coronavirus continua la sua crescita sempre più lenta. In ventiquattrore sono stati 80 i nuovi casi positivi e la curva di crescita è all1,3%. Ma i numeri confermano anche che il Covid-19 non si è affatto indebolito: semplicemente non trova gente da attaccare per via delle precauzioni messe in campo. Nel Lazio durante le ultime ventiquattrore sono morti in 14 a causa dell’infezione ed uno di loro è della provincia di Frosinone.

La vittima è Antonio Di Folco, aveva 64 anni ed era uno dei pazienti infettati ad Arpino. Era ricoverato da giorni in Terapia Intensiva. Sposato, padre di due figlie: fino a pochi giorni fa sembrava avesse superato la fase più critica. Invece all’improvviso è arrivato l’aggravamento. È la seconda vittima nel giro di due giorni.

Coronavirus, Ambulanza Foto © Marco Cremonesi / Imagoecinomica

Sono 5 i nuovi casi positivi in provincia. Uno di loro è grave: si tratta di un 63enne di Vicalvi, il primo caso in paese. È un uomo che abitava in una zona di periferia. Era da giorni in isolamento a casa. Ora è allo Spaziani di Frosinone.

Nel frattempo venti persone sono uscite dall’isolamento domiciliare in provincia. In tutta la Regione sono poco meno di 18mila, mentre sono in regime di sorveglianza per essere state a contatto con qualcuno positivo 10mila e 700 persone.

Superata la soglia dei 100 mila tamponi e di questi oltre 9 su 10 sono negativi.

Prosegue l’ondata di controlli sulle case di riposo e le Rsa del Lazio: sono ad oggi 472 le strutture ispezionate su tutto il territorio. Si fa sempre più acceso lo scontro con il San Raffaele di Rocca di Papa, dove si è sviluppato un focolaio di infezioni. In serata la Regione gli ha intimato di adempiere alle prescrizioni date dalla Asl per la sicurezza degli ospiti e dei pazienti. Ed ha ricordato che le indicazioni sulle procedure da rispettare erano state emanate sin dal 24 di gennaio.

Nessuna giustificazione né tanto meno sono accoglibili richieste di modificare i verbali – ha detto l’assessore Alessio D’Amato specificando che è – una richiesta assolutamente anomala in quanto i verbali sono stati redatti all’interno di un percorso di audit e trasferiti alle autorità competenti“.

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