Covid-19, tre morti ma la curva è in discesa

Foto © Marco Cremonesi / Imagoeconomica

La curva dei contagi scende costantemente. Tre decessi in provincia di Frosinone ma il numero dei nuovi 'sorvegliati' è sempre più piccolo di quelli che escono dalla 'sorveglianza' al virus. Iniziano i dieci giorni decisivi

La lenta discesa prosegue, la curva continua ad abbassarsi: il Covid-19 contagia sempre meno persone nel Lazio. Infetta, uccide, si diffonde: ma per il virus è più difficile trovare altre persone alle quali attaccarsi. C’è da affrontare l’ultima tappa: è quella della settimana con la Pasquetta e le giornate di sole. Tra dieci giorni si farà il bilancio: se il coronavirus avrà ancora le briglie si inizierà a tornare ad una vita fuori da casa. Diversa da quella di prima ma almeno assomiglierà ad una vita.

Segnali positivi

Coronavirus, controlli dei carabinieri © Sara Minelli / Imagoeconomica

Sono quasi tutti positivi i segnali che arrivano dalla quotidiana video conferenza tra l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato ed i Direttori Generali delle Asl e degli ospedali del Lazio.

I nuovi pazienti infettati dal Covid-19 sono stati 140, quattordici in meno del giorno precedente. La curva è scesa al 3% di crescita. Soprattutto il dato che fa sperare è la forbice che si allarga sempre di più tra quanti sono entrati in sorveglianza perchè hanno avuto contatti con un soggetto positivo (12.902) ed il numero di quelli che nello stesso periodo sono usciti dalla sorveglianza domiciliare senza avere sviluppato la malattia (15.531). In questo senso il dato migliore è quello arrivato dalla Asl Roma 1: il numero di chi esce dalla sorveglianza (1.800) è il doppio di chi entra (900).

Buone notizie arrivano anche dall’ospedale di Palestrina dove vengono indirizzati i pazienti che hanno superato la fase critica della malattia. In queste ore c’è stato il secondo paziente guarito si tratta di un uomo di 94 anni. Al Policlinico Umberto I di Roma sono stati effettuati due trapianti di polmone in sicurezza nonostante l’emergenza Covid.

Ci sono stati 33 guariti nel Lazio: 22 al Policlinico Gemelli, 7 all’Umberto I e 5 a Tor Vergata. Il totale dei guariti è salito a 720 totali. Nelle ultime ventiquattrore sono morte dieci persone.

Tre morti e meno infetti

Infermieri in Terapia Intensiva © IchnusaPapers

Due delle vittime sono state registrate in provincia di Frosinone. La prima è una signora di 96 anni di Vico nel Lazio che si è spenta nella Casa di Riposo Hermitage di Fiuggi. L’altro è un 66enne di Cervaro che è stato tra i primissimi casi in provincia.

Era stata trovata positiva al coronavirus il 26 febbraio scorso anche Maria Pia Santulli tra i fondatori della Caritas diocesana di Cassino: è morta ieri all’ospedale di Frosinone, dove era stata ricoverata alle prime serie difficoltà respiratorie. Si è aggravata in maniera repentina. La preoccupazione è legata al fatto che la donna avesse prestato servizio alla mensa della Caritas fino a prima del ricovero.

Il bollettino quotidiano della Asl di Frosinone registra 8 nuovi casi. Ma vanno interpretati. Solo 2 sono infezioni arrivate in maniera inattesa; 3 vengono da nuclei che erano già sotto sorveglianza perchè erano stati a contatto con un positivo. Gli ultimi tre vengono dalle Rsa in cui è ancora acceso il focolaio di infezione.

A questi nelle ultime ore si sono aggiunti però altri due casi positivi non ancora censiti dal bollettino: si sono sviluppati al San Raffaele e si tratta di un 72enne di Mignano e di un 88enne di Cassino. Altri due casi sono stati registrati a Sora.

Coronavirus, Medico con provetta © Vince Paolo Gerace / Imagoeconomica

Sono stabili le condizioni del Direttore Generale Asl Stefano Lorusso ricoverato in Malattie Infettive a Frosinone, più severe ma sotto controllo le condizioni del suo Direttore Sanitario Patrizia Magrini ricoverata a Roma.

Sono 8 i pazienti guariti in provincia. Tra loro c’è il papà della bambina di Vico nel Lazio che è stata la prima ad essere ricoverata dalla Ciociaria al Bambin Gesù di Roma; la figlia invece non si è ancora negativizzata ed al tampone di oggi è risultata ancora positiva.

In tutto sono state 351 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare.

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