La nuova bilancia della Asl? Mette tutti in agitazione (Croce RoTTa)

Indiscrezioni, maldicenze, pettegolezzi, taglia e cuci dalla Sanità. La nuova bilancia della Asl? Mette settecento medici in stato di agitazione Questa rubrica è marcoferrarafree: l'addetto stampa è sempre obbligato a precisare. E noi ne abbiamo rispetto.

Qualcosa non funziona nella nuova bilancia della Asl di Frosinone. È quella sulla quale quasi 700 medici ospedalieri dall’inizio dell’anno devono salire per far ‘pesare‘ il loro incarico. (leggi qui Lunga fila alla Asl: tutti in coda per pesarsi).

Come primo risultato ha portato lo stato di agitazione dei medici ospedalieri in tutta la provincia: lo hanno proclamato i sindacati Cgil, Cisl Medici, Uil, Anaao Assomed, Fvm Smi Fials, Cmo e Ugl.

 

CHI CI GUADAGNA, CHI CI RIMETTE

Tutto nasce con l’atto deliberativo 2365 del 22 dicembre 2017 “Adozione del nuovo sistema di pesatura delle strutture aziendali – Dirigenza Medica“. In pratica è il provvedimento con il quale è stato ricalibrato il valore economico degli incarichi dei singoli medici. In termine tecnico si chiama pesatura, più un incarico è ‘pesante’ più viene pagato.

In base alla nuova ‘bilancia’ ogni punto vale 108 euro. E cambia anche il metodo con cui stabilire se un incarico sia più o meno importante.

Uno alla volta saliranno sulla bilancia gli incarichi di circa settecento tra medici chirurghi e medici veterinari, più circa 35 primari.

I medici si ritroveranno tutti più leggeri: perderanno buona parte di quello che gli era stato riconosciuto con un precedente accordo.

I primari invece si ritroveranno ad avere forti incentivi senza tenere conto di quanto previsto dai contratti nazionali di categoria.

 

IN SOLDONI?

I sindacati hanno fatto una stima. Ritengono che ai 700 medici che ci hanno rimesso, un incarico professionale ora verrebbe retribuito al massimo con 10 euro in più mentre il vecchio accordo ne prevedeva 400.

All’atto pratico, a dicembre 2017 i medici che avevano in busta paga 588 euro di ‘pesatura’ a gennaio 2018 riceveranno tra 150 euro e 200 euro.

Invece ai 30 primari ai quali la pesatura è andata a favore verrebbero corrisposti circa 1600 euro in più rispetto ai 500 previsti in precedenza.

 

L’ALTRA FACCIA DELLA MONETA

La rivisitazione delle pesature nasce da alcuni paradossi che erano maturati con il tempo. C’erano primari, ad esempio, che maturavano uno stipendio identico a quello di loro giovani colleghi che però non avevano sulle spalle le loro responsabilità.

 

RIVEDIAMO LA BILANCIA

I sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione. Innanzitutto perché la nuova bilancia è stata tarata senza di loro. E perché le nuove pesature mandano in soffitta il precedente accordo che invece era stato raggiunto con il parere favorevole di tutte le sigle.

Sul nuovo, i sindacati dicono che non gli è mai stato proposto di contrattare le nuove pesature ma gli sono state imposte.

Non solo. Nell’annunciare lo stato di agitazione, i sindacati sostengono che il comportamento della Asl non sia stato regolare perché nessuna norma prevede che si possa procedere d’urgenza per questi argomenti.

 

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