Da Italia Viva a Italia Spenta Stefanelli: “Non ho più l’entusiasmo”

Il sindaco di Minturno dice no alla carica di coordinatore provinciale di Italia Viva. A Rosato dice: "Non ho più l'entusiasmo di prima”. Se uscisse dal Partito raffredderebbe la tensione con il Pd. In vistya delle Comunali

L’invito di Matteo Renzi non lo ha ascoltato. E se lo ha fatto è rimasto del tutto indifferente Gerardo Stefanelli. Il sindaco di Minturno sta valutando la possibilità di mollare Italia Viva, l’avventura lanciata dal senatore di Rignano. E nella quale lui è l’unico sindaco nel Lazio, tra i pochi in Italia.

L’appello di Renzi

Matteo Renzi © Imagoeconomica, Paolo Lo Debole

Non era rivolto al sindaco, il messaggio lanciato oggi dall’ex premier. «Non è il momento di dividersi, adesso. Ora bisogna stringere i denti e uscirne tutti insieme, stare insieme senza polemica, dando tutti una mano»: parole affiodate ad un’intervista rilasciata al quotidiano Avvenire.

Si riferiva alla coalizione di Governo. Alla quale però non ha risparmiato critiche. Ad esempio sulla chiusura delle scuole: «Un errore. Un errore blu. La scuola non è solo didattica, ancorché online. È relazione, comunità, passione. Bisognava pensare meno ai banchi a rotelle e più ai trasporti, meno alle circolari e più ai tamponi. Ma ormai è andata così: speriamo solo che questo periodo duri il meno possibile».

I dubbi di Stefanelli

Nelle stesse ore però Gerardo Stefanelli ha preso una decisione. Che non va proprio nella direzione di “non dividersi” invocata a parole da Renzi.

Ha deciso di rifiutare l’incarico di Coordinatore Provinciale di Italia Viva. A proporglielo è stato il Coordinatore nazionale Ettore Rosato. L’ha fatto durante una riunione convocata in videoconferenza: presenti al computer oltre a Stefanelli e Rosato anche la coordinatrice provinciale Elisa Giorgi, la delegata all’Assemblea nazionale Cesira D’Urgolo e l’ex deputato Federico Fauttilli

Ettore Rosato

Quel No, per molti è la conferma che Stefanelli si stia preparando a lasciare il Partito.

È perplesso. Non lo convince la linea politica adottata da Italia Viva: tanto nel Paese quanto in provincia di Latina. E soprattutto nel capoluogo. Dove la posizione del Partito non è chiara. Per niente. Perché la coordinatrice comunale di Latina Celina Mattei è tesserata con il Partito ma siede in amministrazione con la Civica Latina Bene Comune che esprime il sindaco Damiano Coletta.

L’altro coordinatore comunale Giorgio Fiore dice che Italia Viva non intende sostenere la rielezione del sindaco uscente e ne traccia un bilancio negativo sul profilo amministrativo. Mentre la sua ‘collega di PartitoCelina Mattei in Aula è in totale sintonia con Coletta e non risulta abbia mai votato contro.

Non ho più l’entusiasmo

Un quadro politico nel quale Gerardo Stefanelli non ha intenzione di infilarsi. Anzi stando ad alcune versioni si prepara a tenersi alla larga il più possibile.

Stefanelli e Claudio Moscardelli

Una frase più di ogni altra, ha fatto scattare il segnale d’allarme. L’ha pronunciata Stefanelli, rivolgendosi al papà del Rosatellum: “Non ho più l’entusiasmo di un anno fa”.

L’uscita da Italia Viva raffredderebbe le tensioni con il Partito Democratico, in vista delle elezioni comunali di Minturno, nelle quali il sindaco cercherà di centrare il secondo mandato. I Dem hanno qualche perplessità, sono divisi. Al punto che il Segretario provinciale Claudio Moscardelli nei giorni scorsi ha dato il via libera a studiare alleanze elettorali alternative. (Leggi qui Stefanelli renziano non piace al Pd, Esposito va di cucito).

La mossa del sindaco potrebbe renderle non più necessarie.

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