Da Sora alla conquista di Chelsea… con i falegnami

Da Sora a Londra: lo sbarco di un'impresa ciociara in uno dei quartieri più esclusivi della capitale di Sua Maestà. La storia di Moow e dello showroom realizzato grazie ad Aspiin, portando artigiani e design nostrani sulle rive del Tamigi

I capitali e le idee sono ciociari. La vetrina è a Londra: perché ad un certo punto la provincia di Frosinone inizia ad essere troppo piccola ed a stare stretta. Le idee hanno bisogno di spazio. Alla faccia dei confini e della Brexit che dovrebbe tenere lontani gli investitori europei.

 

Nasce così l’avventura  britannica di “Moow – carpenters & design furniture”. E’ un’impresa che ha aperto i battenti a Sora due anni fa. Ora ha inaugurato il suo primo showroom a Londra, nel quartiere di Chelsea. Non è soltanto quello del calcio e del miracolo di Antonio Conte: qui siamo nel distretto più esclusivo di Londra, attraversato dalla King’s Road che negli anni Sessanta fu la capitale mondiale della moda, il posto dove Mary Quant ha osato ed ha inventato la minigonna. Non è un caso se da queste parti hanno avuto casa Oscar Wilde, e Francis Bacon.

 

Qui Italians do it better, gli italiani fanno cose migliori: merito anche di Conte è vero, e pure di Ranieri anche se quella è un’altra zona. E poi adesso c’è soprattutto Zappacosta.  I ragazzi di Sora lo hanno capito, hanno fiutato l’aria giusta. Ed hanno progettato lo sbarco commerciale a Londra.

 

Con quali soldi? E con quali competenze? Qui entra in scena Aspiin, l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Frosinone. Che contatta l’Italian Chamber of Commerce for the UK o se preferite la Camera di Commercio Italiana a Londra. Individuano la strada, prestano tutta l’assistenza per abbattere la burocrazia.

 

Moow è un’azienda di mobili che realizza lavorazioni su misura per alberghi, abitazioni, uffici e ristoranti. Ha riscoperto l’artigianalità dei falegnami, l’ha abbinata a ragazzi che si sono specializzati nel design ottenendo molti riconoscimenti. La passione per il fatto a mano, unita a una grande attenzione per le innovazioni del settore e l’alta tecnologia applicata al manifatturiero.

 

Il punto espositivo di Londra è stato aperto con la collaborazione dell’azienda britannica “Kitchen&More”. La serata dell’inaugurazione ha visto organizzare un cooking show curato da Helio Fenerich, chef brasiliano molto apprezzato, ed è stata l’occasione per promuovere anche altri prodotti Made in Ciociaria: i vini dei Vigneti Iucci, azienda di Sant’Elia Fiumerapido, e le paste dello storico Pastificio Zaffiri di Sora.

 

In esposizione, mobili e complementi d’arredo progettati in esclusiva per Moow: oggetti d’arte come il mobile Studa dello Studio Nine, inserito nella classifica “Best of Milano Design Week” e le collezioni “Mondi Paralleli” e “Mutamenti dei Gumdesign”, selezionate per l’edizione 2016 del Premio Compasso D’Oro.

“Il successo delle aziende è anche il nostro successo – commenta il Presidente dell’Aspiin Genesio Rocca -. Sappiamo che affermarsi sugli scenari internazionali può essere complicato, un processo non privo di rischi anche se sicuramente stimolante. L’Aspiin mette a disposizione esperienza e supporto per tutte le imprese che vogliono tentare la strada dell’internazionalizzazione. Soprattutto nel caso in cui, come è accaduto per Moow, si tratta di aziende medio-piccole e relativamente giovani. La capacità di interpretare le esigenze del mercato, la capacità di innovarsi e un pizzico di ambizione fanno il resto”.

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