Dai ballottaggi al capoluogo. Passando per la Provincia

Tra una settimana Alatri e Sora eleggono i nuovi sindaci, poi si aprirà la partita per i dodici consiglieri dell’ente di piazza Gramsci. La posta in palio di Pompeo e del centrodestra. Ma sarà Frosinone a decidere gli scenari dei prossimi anni. E può davvero succedere di tutto. Anche di più.

Tra una settimana esatta, finiti i ballottaggi, si aprirà una nuova fase politica anche in Ciociaria. L’appuntamento successivo sarà quello delle Provinciali, in programma il 18 dicembre prossimo. Poi toccherà nuovamente alle Comunali, con la sfida di giugno che riguarderà, tra gli altri Comuni, anche e soprattutto Frosinone.

I ballottaggi

Foto: Carlo Lannutti / Imagoeconomica

Ma intanto i ballottaggi. Ad Alatri in lizza Maurizio Cianfrocca (centrodestra) ed Enrico Pavia (coalizione civica). Il centrosinistra andrà all’opposizione dopo anni di governo. A Sora invece sfida tra Luca Di Stefano (coalizione civica, ma sostegno anche del Pd) ed Eugenia Tersigni (civica ma sostegno di aree vicine al Pd, dal vice presidente della Provincia Luigi Vacana, ad ampi settori dell’amministrazione Dem di Cassino).

Una sfida, quella di Sora, molto suggestiva. I Partiti ufficialmente non ci sono, ma in realtà si stanno muovendo tutti. I Democrat sono con Di Stefano, mentre il vicepresidente della Provincia Luigi Vacana appoggia la Tersigni. Poi c’è il silenzio del presidente della Provincia Antonio Pompeo, che molti all’inizio davano schierato con la Tersigni. Per il resto è evidente che sia Luca Di Stefano che Eugenia Tersigini stanno cercando intese con i singoli più che con i Partiti.

Ad Alatri il quadro è più chiaro. Il centrodestra vuole conquistare il Municipio, ma va pure detto che Nicola Ottaviani (Lega), Massimo Ruspandini (Fratelli d’Italia) e Claudio Fazzone (Forza Italia) avrebbero difficoltà ad intestarsi il successo con diritto di esclusiva.

Le Provinciali

Per quanto riguarda le successive Provinciali, i temi sono due. Intanto il Pd. Il presidente Antonio Pompeo vuole eleggere almeno due consiglieri, l’area di De Angelis pure. Ci sarà una lista unitaria oppure si procederà con due civiche separate. Questo farà la differenza e non sarà da poco.

Nel centrodestra complicato pensare adesso a liste unitarie. I Fratelli d’Italia vogliono il primato, la Lega pure. Gli “azzurri” non intendono mollare. Ognuno per sé dunque. Ma è fin troppo evidente che saranno le comunali di Frosinone a definire il quadro provinciale per molti anni. Nicola Ottaviani non può concorrere per il terzo mandato da sindaco, ma vuole continuare a vincere con il centrodestra. Non necessariamente unito. Il centrosinistra potrebbe spaccarsi tra Mauro Vicano e Michele Marini. Sarà bagarre. Senza esclusione di colpi.

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