Dal Parlamento a Frosinone: così si è perso il centrodestra

Antonio Tajani è convinto che la coalizione esista ancora, ma Giorgia Meloni fa sul serio e l’avanzata dei Fratelli d’Italia nei sondaggi preoccupa la Lega. In provincia di Frosinone tra Carroccio e FdI i cannoneggiamenti vanno avanti da mesi, dalla Provincia al Comune capoluogo. E quando ai andrà al voto nel capoluogo la frattura sarà insanabile.

Esiste ancora un centrodestra? A questa domanda il neo coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani ha risposto “assolutamente sì”. Ma è proprio così? Non esattamente. Da Roma a Frosinone. I Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni fanno sul serio: resteranno all’opposizione del Governo Draghi e il “balletto” di Matteo Salvini sulla moneta unica vuol dire che il Capitano teme moltissimo l’offensiva a destra della Meloni. (Leggi qui)

Peraltro alcuni sondaggi sono già particolarmente significativi. Con le defezioni dei Cinque Stelle, fra l’altro, il centrodestra al Governo (Lega e Forza Italia) diventa ancora più decisivo nel sostegno al Governo Draghi. Se poi nei pentastellati dovesse consumarsi la frattura, allora questo aspetto inciderebbe ancora di più.

Né a Roma né a Frosinone

DANIELE MAURA E ANTONIO POMPEO

Ma anche a livello locale è arduo parlare di centrodestra unito. Alla Provincia Fratelli d’Italia fa come vuole da due anni. Non c’è un accordo politico stabile e definito con Antonio Pompeo (presidente e tra gli uomini di punta del Partito Democratico). C’è però una sorta di condivisione istituzionale per quanto riguarda i lavori dell’aula consiliare.

Daniele Maura, tra i fedelissimi del senatore e commissario provinciale Massimo Ruspandini, i lavori del consiglio provinciale li dirige e più di una volta è capitato che su alcune delibere la posizione di Fratelli d’Italia sia stata diversa da quella di Forza Italia e della Lega. Fra l’altro il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, coordinatore provinciale del Carroccio, in più di un’occasione ha “punzecchiato” gli alleati.

Al Comune di Frosinone poi è “guerra” tra Fratelli d’Italia e Ottaviani. E quindi Lega. La richiesta di verifica politica di FdI è stata platealmente ignorata e alle comunali in programma tra un anno difficilmente i due Partiti presenteranno lo stesso candidato sindaco. (Leggi qui Nicola Ottaviani: «Sorpassi a destra sempre azzardati»).

A Sora è guerra fredda da mesi. La Lega ha mandato segnali molto chiari: molto difficilmente andrà alle urne insieme a FdI e Forza Italia. (Leggi qui gli ultimi sviluppi Una grande coalizione per Luca. Per vincere subito).

Luca Di Stefano, Roberto De Donatis e Lino Caschera

In tutta la provincia le strade sembrano essersi divise e lo saranno ancora di più quando si arriverà alle elezioni Politiche e Regionali. Complicato davvero parlare ancora di centrodestra. Già nei mesi scorsi, in tempi non sospetti quindi, Alessioporcu.it pose questo tema. Ci furono reazioni scomposte e alzate di spalle.

La realtà però è che il centrodestra in provincia di Frosinone al momento esiste solo sulla carta.

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