De Angelis al Pd: “Evitiamo tentazioni di egemonia”

Dice: «Il centrosinistra resta l’unico punto di riferimento». «Liste civiche fondamentali. Alleanza con i 5 Stelle? Siamo pronti»

Corrado Trento
Corrado Trento

Ciociaria Editoriale Oggi

Un Partito Democratico aperto e inclusivo, che allontani sul nascere le tentazioni di egemonia, ma capace soprattutto di ripartire dal centrosinistra senza rinunciare ad un dialogo con il Movimento Cinque Stelle sul territorio. È questa la visione di Francesco De Angelis alla vigilia di una stagione elettorale e politica molto impegnativa in provincia di Frosinone.

Perché in primavera, in una data compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno, si andrà alle urne in 22 Comuni: Sora, Alatri, Acquafondata, Alvito, Casalattico, Castrocielo, Castro dei Volsci, Collepardo, Esperia, Fumone, Monte San Giovanni Campano, Pastena, Roccasecca, Sgurgola, Supino, Terelle, Torre Cajetani, Torrice, Trivigliano, Vallecorsa, Vicalvi, Viticuso.

Poi a ruota le provinciali, per il rinnovo dei consiglieri.

Civiche e centrosinistra

Elezioni © Imagoeconomica / Paolo Lodebole

Francesco De Angelis, presidente del Consorzio Asi e leader dell’area Pensare Democratico, ha le idee chiarissime.

Spiega: «Le elezioni comunali sono molto importanti. Tra i vari Comuni che vanno al rinnovo ci sono Alatri e Sora. Centri grandi e strategici. Stiamo già lavorando, sia sul versante delle candidature a sindaco che su quello delle liste. E naturalmente della coalizione. Noi puntiamo ad un’alleanza che sia la più larga possibile. Il Partito Democratico è impegnato a costruire una coalizione inclusiva ed unitaria, aperta molto al “civismo”. D’altronde è quello che abbiamo sempre fatto, ottenendo risultati importanti alle amministrative. Per noi le liste civiche sono fondamentali. Dobbiamo valorizzare la nostra classe dirigente che sta nei territori, una classe dirigente radicata e competente, che ha sempre saputo fare la differenza. In modo esteso e capillare».

Da qualche anno però la coalizione di centrosinistra in provincia di Frosinone è molto cambiata e non sembra avere la stessa forza di un tempo.

Rileva Francesco De Angelis: «È cambiata la politica a livello nazionale. Ma il centrosinistra resta la nostra stella polare, il valore aggiunto. Dico anzi che come Partito Democratico non dobbiamo farci prendere dalla tentazione dell’egemonia. Anzi, è importante aprirsi e riconoscere i ruoli di tutti quegli esponenti e di quelle forze politiche (e civiche) che sono radicati nei territori. E poi il centrosinistra c’è sempre».

«La strada è necessariamente obbligata. Dobbiamo tenere tutti dentro. Penso al Partito Socialista Italiano, ad Italia Viva, ad Articolo 1, alla Sinistra. E insisto: penso anche e soprattutto alle liste civiche. Il collante della coalizione non può che essere lo spirito unitario, aperto, inclusivo, improntato alla pari dignità. Siamo sempre stati sintonizzati su questa lunghezza d’onda».

Il Movimento Cinque Stelle

L’incontro tra Francesco De Angelis ed i parlamentari M5S Enrica Segneri e Luca Frusone

Chiediamo a De Angelis: è possibile pensare ad un’alleanza tra Pd e Cinque Stelle alle Comunali che si svolgeranno tra qualche mese in provincia di Frosinone? Alla luce anche di un quadro nazionale attraversato da diverse fibrillazioni?

Rileva De Angelis: «Secondo me i presupposti vanno creati e dobbiamo tutti cogliere l’occasione. Il Pd per estendere e rafforzare una coalizione già ampia e competitiva. Ma anche il Movimento Cinque Stelle può e deve cogliere l’occasione del voto amministrativo per iniziare l’operazione politica di radicamento nel territorio».

«Loro hanno un voto politico e di opinione, ma penso che questa sia l’opportunità di iniziare un percorso diverso pure sul piano del voto amministrativo locale. Per quello che riguarda il Pd, noi siamo pronti a stringere alleanze con i Cinque Stelle. Auspichiamo che si possa cogliere l’occasione. Il voto nei 22 Comuni è molto importante e può costituire un trampolino di lancio».

Le provinciali di De Angelis

FRANCESCO DE ANGELIS E ANTONIO POMPEO

Si vota per il rinnovo dei 12 consiglieri. Il mandato dei quali termina il 7 aprile prossimo. Da quel momento il presidente della Provincia Antonio Pompeo potrà fissare la data della consultazione nei successivi novanta giorni. Vale a dire fino a luglio.

Dichiara Francesco De Angelis: «È tempo di cominciare a costruire una lista forte. Il Pd è la forza politica che esprime il presidente Antonio Pompeo e che guida la coalizione di governo. Ci teniamo a fare bella figura. Come sempre del resto. Si tratta di un’elezione nella quale votano sindaci e consiglieri comunali. Insomma, gli amministratori. E su questo terreno abbiamo costantemente dimostrato di essere molto forti. Pensiamo all’esito delle passate elezioni amministrative, ma anche alle votazioni negli enti intermedi: Asi, Cosilam, Saf. Esprimere degli amministratori è importante, perché rappresenta il termometro che misura il grado di radicamento nel territorio».

«Sindaci e consiglieri comunali vengono eletti dalla gente. I Democrat esprimono amministratori dappertutto e questo è un risultato importante e significativo. Siamo presenti nei piccoli e nei grandi Comuni. Ritengo che tutti insieme dobbiamo lavorare ad una lista competitiva al massimo».

Le prospettive future

Nicola Zingaretti. Foto Paolo Cerroni / Imagoeconomica

Le elezioni per il rinnovo dei consiglieri provinciali rappresentano una tappa importante. Anche perché si tratta di un appuntamento che arriverà dopo le comunali. Quindi con una platea elettorale diversa da quella attuale. Considerando che sono 22 i Comuni che andranno alle elezioni prima delle provinciali.

Inoltre bisogna sempre considerare il quadro nazionale. Nessuno sembra credere davvero alla possibilità di elezioni politiche anticipate, pur tuttavia l’opzione c’è. E comporterebbe inevitabilmente la candidatura del leader del Pd Nicola Zingaretti alla Camera o al Senato. (Leggi qui I protagonisti del giorno. Top e Flop del 5 gennaio 2021).

L’effetto sarebbe quello di inevitabili elezioni anticipate nei mesi successivi pure alla Regione Lazio. Una sorta di “nessun dorma” nei Partiti.

In ogni caso anche nel 2022 sono in programma elezioni comunali importanti (si voterà a Frosinone). E il 31 ottobre del 2022 termina il secondo mandato da presidente della Provincia di Antonio Pompeo. Anche in questo caso dovrà essere lo stesso presidente a fissare le elezioni nei successivi novanta giorni.

Rileva Francesco De Angelis: «È giusto programmare per tempo appuntamenti così importanti. Però adesso dobbiamo concentrarci sulle elezioni comunali della primavera prossima e sulle provinciali. Naturalmente ci faremo trovare pronti a qualsiasi tipo di evenienza. Come sempre».

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