De Angelis molla gli ormeggi: «Si alla corsa per la Segreteria Pd del Lazio»

L'annuncio ieri sera durante la riunione della componente all'interno dell'Astor di Frosinone. Il ringraziamento a Scalia e Pompeo. Lo scontro frontale con Simone Costanzo.

Non sta scherzando. E nemmeno intende mercanteggiare. Francesco De Angelis, leader della componente maggioritaria nel Pd in provincia di Frosinone vuole fare sul serio. E lo ha ribadito durante la riunione della sua componente, convocata ieri sera all’Astor Hotel di Frosinone.

È davanti a loro che Francesco De Angelis annuncia ciò che Alessioporcu.it aveva anticipato l8 aprile scorso: la sua candidatura alla Segreteria Regionale del Lazio del Partito Democratico. (leggi qui Francesco De Angelis: «Mi candido a segretario regionale del Pd»)

 

Al suo popolo, il presidente del Consorzio Industriale Asi, ex assessore regionale all’Industria ed ex parlamentare Ue, lo ha detto «con convinzione e fermezza, spazzando via le voci di chi pensa che sia solo un modo per trattare».

Per Francesco De Angelis, si tratta «di una candidatura inclusiva. Di tanti che vogliono ricostruire un partito forte e competitivo, e non di una parte».

Una candidatura che ha trovato l’appoggio dell’ex ‘nemico’ Francesco Scalia e del suo erede, il presidente della Provincia Antonio Pompeo. «C’è il sostegno di tante donne, tanti uomini. Di tanti elettori del Pd. Sostegno che mi è stato manifestato in questi giorni. Voglio ringraziare anche Francesco Scalia e Antonio Pompeo per il loro appoggio». (leggi qui Francesco Scalia ‘benedice’ De Angelis e Pompeo)

 

Nella corsa al timone regionale del Partito, il primo avversario di De Angelis sarà Bruno Astorre: il senatore dei castelli, signore delle preferenze sulla sua area e su Roma, riferimento per Dario Franceschini e capo corrente del segretario provinciale auto sospeso Simone Costanzo.

Nei giorni scorsi Costanzo aveva detto con chiarezza a De Angelis che non lo avrebbe sostenuto. ma sarebbe rimasto fedele alla linea di Astorre (leggi qui Pd, Costanzo a De Angelis: «Non ti voto come segretario regionale»).

In queste settimane, tra i due c’è stato un lungo botta e risposta. Costanzo accusa De Angelis di avere fatto in questi anni una lunga serie di accordi con Forza Italia: per ottenere l’elezione all’Asi, per condizionare la governance del Cosilam, addirittura per l’elezione del presidente della Provincia. Creando sbandamento negli elettori. Un dialogo, quello tra il Dem De Angelis e la colonna di Forza Italia che ha portato il Segretario a dire giovedì «De Angelis sta lavorando per la presidenza di Abbruzzese al Cosilam». (leggi qui Pd, Costanzo a colpi di maglio).

 

Anche a margine della riunione di ieri sera all’Astor, Francesco De Angelis ha negato. «Capisco che Simone Costanzo, dopo il voto delle regionali, cerchi visibilità in ogni modo, provando a ritagliarsi un ruolo come leader della minoranza interna al Pd. Capisco tutto. Meno che le ricostruzioni fantasiose e che non hanno alcun fondamento. L’ ho detto tre anni fa e lo ripeto oggi: le vicende del Cosilam non mi riguardano. Non mi competono. Sono presidente del Consorzio Asi e non del Cosilam. Non tocca a me intervenire ed interferire nelle vicende che porteranno all’ elezione del presidente del Cosilam».

 

Non ne sono convinti né gli industriali né i commercianti. Lunedì, prima del convegno sul wellfare aziendale ospitato nella sala riunioni della Wepa di Cassino, i presidenti di Unindustria Giovanni Turriziani e Davide Papa si erano confrontati. Preparandosi a lanciare un netto altolà alla politica. (leggi qui Gli industriali alla politica: nessuno giochi con il Cosilam)

Nelle ore immediatamente successive anche i Commercianti hanno deciso di schierarsi su questa linea (leggi qui Sul terrazzo cena e pace tra i Commercianti per Camera di Commercio e Cosilam).

 

Ma questa è un’altra partita. Quella sulla quale Francesco De Angelis intende giocare e vincere è quella per la Segretaria Regionale del Pd.

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