Francesco De Angelis: «Mi candido a segretario regionale del Pd»

L'ex parlamentare europeo annuncia in serata la sua decisione di candidarsi a Segretario Regionale del Partito Democratico. Nel pomeriggio l'incontro con Nicola Zingaretti. Che è all'oscuro di tutto. Dai Castelli fanno sapere: dovrà vedersela con Bruno Astorre

«Ragazzi, tenetevi pronti: mi candido a segretario regionale del Pd». Francesco De Angelis è a Ceccano: cena per pochi amici. È contento perché nel pomeriggio ha ridotto le distanze con Nicola Zingaretti: l’amico di tante battaglie politiche è venuto a Frosinone per celebrare il risultato elettorale centrato un mese fa da Mauro Buschini e Sara Battisti. Il primo ha mancato di poco la palma del più votato in tutto il Lazio, la seconda è entrata alla Pisana al primo tentativo scavalcando Segretari politici e Consiglieri uscenti. Un risultato costruito sull’impalcatura politica progettata da Francesco De Angelis.

La sera, cena privata con pochi amici: lo strettissimo familiare necessario. L’annuncio piomba sul tavolo alla fine, poco dopo il dessert: prima che Francesco De Angelis provi ad ordinare un cognac di quelli che nessuno ha mai.

L’ex parlamentare europeo, oggi presidente del Consorzio Industriale, ha la camicia sbottonata, le guance leggermente rosse per la stanchezza. Alza il braccio tenendo un bicchiere. Intorno a lui tutti smettono di parlare: pensano stia per lanciare uno dei suoi proclami per l’unità, con i quali rimettere insieme le macerie di un Partito che in provincia è al collasso. L’annuncio è una bomba:

Ragazzi, adesso parte la sfida: mi candido alla segreteria regionale. L’assemblea del 21 mi ha fatto riflettere… molto…

Sapete che c è? Vi confesso un pensiero. Voglio impegnarmi per il rilancio del Partito e mi candido a segretario Regionale: tenetevi pronti.

 

Finita la manifestazione del pomeriggio  in piazza Garibaldi a Frosinone,  Francesco De Angelis si è trattenuto con Mauro Buschini e Sara Battisti. Ha discusso in maniera fitta con loro. Il capogruppo regionale Dem non tocca con i piedi per terra dopo l’abbraccio con il suo presidente della Regione. «Noi – gli dice Francesco De Angelis dobbiamo rimettere in campo un tratto identitario del Pd… Una proposta, un progetto che parli al Paese… Tutto il Pd in questo momento deve  dare il suo contributo al governo della Regione…»

Né Buschini, né Battisti sapevano della decisione.

Nulla ne sapeva nemmeno Nicola Zingaretti. A Roma assicurano che durante tutto il pomeriggio trascorso a Frosinone l’argomento non è stato nemmeno sfiorato. C’è stato un disgelo è vero, simile ad un riavvicinamento. Se qualcuno pensa che l’annuncio fatto a Ceccano sia figlio di un accordo con l’ex vecchio amico Nicola è sulla strada sbagliata.

Un dato è certo: il Governatore  giocherà un ruolo nella partita.

Non ci sarà solo Francesco De Angelis in campo. In nottata, dai Castelli Romani, un segnale in codice assicura che, dopo avere saputo la notizia, anche Bruno Astorre ha mobilitato alcuni amici. Nella giornata di lunedì potrebbe andare anche lui ad una cena ristretta, con pochi amici. E dire qualcosa sul finale.

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