De Angelis ringrazia Fardelli. Cosa bolle in pentola?

Il leader di Pensare Democratico cita espressamente il segretario del circolo di Cassino per la manifestazione davanti allo stabilimento Fca. Potrebbe essere l’antipasto dell’investitura della candidatura a sindaco. Oltre che di un’adesione alla componente maggioritaria.

Non c’era alcun motivo, neppure uno, per il quale Francesco De Angelis dovesse citare e addirittura ringraziare Marino Fardelli. Perché stava parlando ai dirigenti e ai militanti di Pensare Democratico, la sua componente. (leggi qui Le mascelle del cannibale De Angelis tra le luci del Fornaci per conquistare il Pd) E perché, in fondo, che il maggior partito della sinistra manifesti davanti ai cancelli della Fca, distribuendo volantini agli operai dovrebbe essere un’operazione normale. Di routine.

Invece De Angelis ha espressamente ringraziato Marino Fardelli, segretario del circolo Pd di Cassino, per aver organizzato la manifestazione con l’obiettivo di puntare l’indice nei confronti della manovra economica del governo gialloverde Conte-Di Maio-Salvini. E siccome un certo Giulio Andreotti (sette volte presidente del consiglio) ha insegnato a tutti che a pensare male si fa peccato ma spesso si indovina, cosa bolle in pentola?

Intanto all’area Pensare Democratico hanno aderito nelle ultime settimane decine di esponenti della componente che fino a qualche temo fa faceva riferimento a Francesco Scalia. Quindi, il passaggio del segretario provinciale Domenico Alfieri, dell’ex parlamentare Nazzareno Pilozzi, della candidata alla Camera Francesca Cerquozzi.

Marino Fardelli non è uno qualunque: è stato consigliere regionale, ha fatto parte dell’area di Scalia, alle ultime regionali è stato il primo dei non eletti dopo il “ticket di ferro” Mauro Buschini-Sara Battisti, è il segretario cittadino del Pd di Cassino.

Già, Cassino. Con un sindaco, Carlo Maria D’Alessandro, in difficoltà e con un centrodestra lacerato tra Forza Italia e Lega, la possibilità delle elezioni anticipate non è affatto un miraggio. Se poi il “rompete le righe” dovesse essere dato prima del 24 febbraio, allora alle urne si andrebbe nella prossima primavera, in un periodo compreso tra il 15 aprile e il 15 giugno.

A quel punto Marino Fardelli potrebbe giocarsi le sue carte, magari con l’appoggio dell’intera area di Francesco De Angelis. Dopo si potrebbe parlare perfino di adesione di Fardelli a Pensare Democratico.

Non c’era alcun motivo apparente perché De Angelis citasse Fardelli. O forse sì a pensarci bene.

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