De Luca vola, la Lega affonda: è il modello Campania

Il sondaggio Ipsos realizzato dal Corriere della Sera vede il Governatore del Pd avanti con il 50,4%: 21 punti in più rispetto a Stefano Caldoro. Il Carroccio è dato al 3,3%, contro il 19,2% delle europee di un anno fa. Ha influito la gestione dell’emergenza Covid, ma non solo.

E se fosse il modello De Luca (Vincenzo) l’antidoto del Pd per neutralizzare la Lega di Matteo Salvini? Se lo chiederanno in molti adesso, dopo i risultati del sondaggio realizzato da Ipsos di Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera.

La gestione dell’emergenza Coronavirus ha portato le Regioni sotto i riflettori. Il livello di fiducia verso le Regioni è salito dal 48% dell’aprile 2019 al 60% dell’aprile 2020. Molti sono i Governatori che a livello nazionale hanno guadagnato i riflettori. Due su tutti però: Luca Zaia (Veneto – Lega) e Vincenzo De Luca (Campania – Pd).

L’ultimo sondaggio Ipsos realizzato in vista delle elezioni regionali vede Vincenzo De Luca vincitore assoluto alle urne in Campania, con un distacco di oltre 21 punti percentuali sull’avversario del centrodestra Stefano Caldoro. (Leggi qui i dati precedenti: Regionali sulle montagne russe dei sondaggi).

‘Vicienz’ piace al 62% dei campani

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L’operato dell’Amministrazione uscente è apprezzato dal 62% dei campani, mentre il 30% si è mostrato critico. Le valutazioni positive sono presenti anche nell’elettorato di centrodestra, dove raggiungono il 48%, e in quello 5 Stelle, con il 39%. Metà degli elettori campani ritiene che chiunque vinca le elezioni regionali dovrà proseguire il lavoro di Vincenzo De Luca, mentre il 35% auspica un cambiamento sostanziale.

Stimando una partecipazione al voto del 54%, il sondaggio condotto da Ipsos per il Corriere della Sera vede Vincenzo De Luca in testa con il 50,4% delle preferenze (+9,3% rispetto alle consultazioni del 2015), Stefano Caldoro al 29% (-9,4%) e la candidata pentastellata Valeria Ciarambino al 15,8% (-1,7%).

Gli altri candidati risultato conosciuti solo tra l’11% e il 15% degli elettori. E con l’eccezione di Giuliano Granata di Potere al Popolo, dato al 2,2%, prenderebbero oggi meno dell’1% dei voti. Importante anche il dato sui partiti.

In Campania la Lega non ‘acchiappa’

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Il Pd rimane il primo partito in Campania con il 19,2%, stabile sia rispetto alle elezioni europee che a quelle regionali del 2015. A seguire Forza Italia, al 14%. La lista De Luca Presidente raggiunge il 12,2%. Nel 2015 ottenne il 4,9% dei voti. Segue Fratelli d’Italia con il 10,2%, raddoppiando i consensi delle europee, dunque la lista di sinistra Campania libera al 4,1%.

Sempre al 4,1% si attesta nel sondaggio Ipsos la lista Caldoro Presidente. Nel 2015 ottenne il 7,2% dei voti. Fanalino di coda la Lega, al 3,3%. Il partito di Matteo Salvini, appena un anno fa, vinse le europee in Campania con il 19,2% dei voti.

Il modello De Luca quindi sembrerebbe funzionare. E’ un modello di attacco frontale alla Lega. Ma intanto Vincenzo De Luca, in caso di riconferma, si appresta a guadagnare uno spazio non solo regionale.

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