Ferrovia Cassino-Gaeta, ospedale del Golfo e… Ecco il Defr per il 2020

La Commissione Bilancio vara la bozza del Documento di Finanza Regionale da portare in Aula. Esaminate 176 correzioni. Cosa prevede. Dai treni agli ospedali, dai tagli alle tasse ai conti in ordine...

C’è la ferrovia che da Cassino arriva a Minturno e poi al porto di Gaeta: metropolitana leggera per i pendolari, via diretta per le merci. C’è lo studio per la trasformazione delle linee ferroviarie verso i Castelli in metropolitana di superficie. E poi il percorso per tentare lo sblocco dei fondi con cui realizzare l’ospedale del Golfo. Sta tutto dentro al Documento di Economia e Finanza della Regione Lazio, approvato dalla IV Commissione Bilancio. Ora approda in Aula per gli aggiustamenti ed il voto.

La Commissione Bilancio ha dato il via libera a maggioranza. E soprattutto dopo avere esaminato 176 emendamenti proposti dalle opposizioni. Ne sono stati approvati 62: in gran parte riformulati dall’assessore al Bilancio Alessandra Sartore.

L’Aula della Regione Lazio

Il Movimento 5 Stelle si è astenuto. Il motivo lo ha annunciato il consigliere Gaia Pernarella: “perché il Defr ci è apparso un documento molto blindato, più che altro un consuntivo del lavoro svolto nella precedente legislatura. Speriamo di potere migliorare in Aula il testo nel senso da noi desiderato“.

Voto contrario dai due consiglieri di centrodestra presenti al momento del voto: Righini (Fratelli d’Italia) e Tripodi (Lega).

I tre pilastri

Il Documento di Economia e Finanza Regionale (Defr) della Regione Lazio è la sintesi di ciò che si sta ottenendo con le politiche regionali. Sia sul fronte economico che su quello sociale, sul fronte finanziario e su quello territoriale. Traccia gli obiettivi del prossimo triennio.

Sono tre i pilastri strategici definiti dalla Commissione Bilancio. Il primo sono le politiche per la redistribuzione e la riduzione delle disparità, in pratica chi ha di più deve andare in soccorso di chi ha troppo poco. Poi, politiche per la crescita sostenibile nell’ambiente, nella società e nell’economia; in pratica, stimolare nuove imprese, nuovi posti di lavoro ma non in maniera selvaggia. Infine, politiche per la gestione controllata del bilancio e di razionalizzazione della spesa; in poche parole, briglie ai conti per evitare sprechi.

Le correzioni

Le 176 proposte di correzione avanzate dai Consiglieri hanno toccato tutti i campi d’intervento. Particolare attenzione è stata rivolta alle infrastrutture, alla viabilità, al trasporto ferroviario.

Pasquale Ciacciarelli

Grazie ad un emendamento è stata inserita la Pedemontana di Formia e la riattivazione e il completamento della ferrovia regionale Formia-Gaeta-Minturno-Cassino (proposte dei consiglieri di Forza Italia Simeone, Cartaginese, Cangemi).

Verrà sostenuto lo sviluppo degli interporti, delle infrastrutture intermodali e delle piattaforme logistiche (proposta di Cambiamo con Ciacciarelli, Aurigemma, Palozzi).

Ci sono poi interventi di manutenzione nella stazione di Pomezia-Santa Palomba (Corrado M5S); il completamento della stazione di Acilia sulla Roma-Lido (Ghera FdI); lo studio della possibile trasformazione delle linee ferroviarie verso i Castelli in metropolitana di superficie e l’istituzione di una nuova stazione in località Cinque archi nel comune di Velletri (Righini – FdI).

Scuole e ospedali

Altri aggiustamenti hanno riguardato il settore della Scuola e quello della Sanità. Ci sono infatti gli investimenti per il recupero e la messa in sicurezza dell’edilizia scolastica (Corrado M5S). Invece, in campo sanitario e nel sociale sono stati approvati emendamenti riguardanti: interventi in favore dei Comuni per l’accoglienza dei minori nelle case famiglia e per la completa operatività dei Registri Tumori del Lazio (Ciacciarelli, Aurigemma, Palozzi di Cambiamo).

Mauro Buschini

C’è inoltre la proposta per lo snellimento delle procedure per l’apertura di strutture sociosanitarie per non autosufficienti, disabili, minori e persone con dipendenze (Tripodi – Lega); il monitoraggio delle liste d’attesa nella Sanità (Corrado – M5S); iniziative per lo sblocco dei fondi per la realizzazione dell’ospedale del Golfo (il Gruppo di Forza Italia: Simeone, Cartaginese, Cangemi).

Un emendamento del consigliere Fabrizio Ghera (FdI) pone tra gli obiettivi del Defr la piena attuazione della legge regionale sul mutuo sociale (legge 21/2009).

Le Piccole e Medie Imprese

Diverse le proposte emendative a favore delle piccole e micro imprese e degli artigiani (Simeone di Forza Italia, e Lombardi con Porrello del M5S). E per combattere i fenomeni di “desertificazione economica e demografica” delle aree interne (Pirozzi – Scarpone).

Attenzione è rivolta anche alle politiche del lavoro e di contrasto alla povertà, attraverso il reddito e la pensione di cittadinanza, in un emendamento dei consiglieri del Movimento 5 stelle Roberta Lombardi e Devid Porrello.

Sara Battisti

In campo ambientale, si segnalano le modifiche al Defr volte a: rafforzare il ruolo degli enti parco regionali (Righini); realizzare interventi di “rinaturazione dunale” nei comuni costieri (Corrado); sostenere l’economia circolare, in particolare le attività commerciali che promuovono il riciclo, riuso, recupero e rigenerazione di beni, nonchè di prodotti sfusi (Lombardi, Porrello.

Si ipotizza una possibile istituzione di una zona di tutela biologica nell’ambiente marino antistante il comune di Tarquinia (Blasi, Corrado); definire gli Ambiti territoriali ottimali (Ato) all’interno del piano regionale di gestione dei rifiuti (Cacciatore, Novelli).

In campo agroalimentare, un emendamento sottoscritto dai consiglieri di Forza Italia, Simeone, Cartaginese e Cangemi, spinge per il sostegno al settore bufalino, ritenuto fondamentale per l’economia zootecnica e lattiero-casearia delle province di Latina, Roma e Frosinone. Mentre è di Giancarlo Righini (FdI) la proposta per l’istituzione del marchio olio Dop “Castelli romani – monti Lepini”.

Sempre a firma dei consiglieri di Forza Italia l’emendamento volto a rafforzare la valorizzazione dei borghi storici del Lazio.

La manovra di Bilancio

Il Defr descrive anche i risultati raggiunti in questi anni nel risanamento dei conti della Regione Lazio.

Valentina Corrado M5S

Dai numeri risulta una maggiore tempestività dei pagamenti; la rinegoziazione di ampie quote del debito regionale con tassi più vantaggiosi e un risparmio di oltre 200 milioni; la riduzione del 94% del portafoglio dei derivati; il passaggio da un disavanzo consistente a un avanzo di poco più di sei milioni di euro nel settore sanitario, prefigurando la conclusione della fase di commissariamento; la riduzione dei tempi- e delle procedure per ottener4e i fondi Ue di Europa 2020.

Vantaggi e svantaggi legati al momento economico internazionale erano stati anticipati dall’assessore al Bilancio, illustrando la bozza del Defr in apertura di lavori, nei giorni scorsi. (leggi qui Milioni per nuovo lavoro, Green e Sanità: ecco il Def 2020 del Lazio).

Attraverso il Defr si deduce che continuerà il taglio dell’imposta sui redditi a favore delle famiglie, si arriverà alla disapplicazione della maggiorazione dell’Irap per le imprese, all’intensificazione degli investimenti, per complessivi 2,2 miliardi.

Come verranno aperti gli sgravi fiscali? Per il prossimo triennio verranno finanziati attraverso la ristrutturazione del debito finanziario e l’introduzione di nuove azioni di consolidamento delle entrate e di razionalizzazione delle spese.

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