Di Mascio sul Carroccio per diventare sindaco. E il Pd si arena subito (Conte della Selvotta)

La Lega valuta la possibilità di candidare sindaco l'avvocato Giuseppe Di Mascio. Subito problemi per il tentativo Pd di convergere su Petrarcone.

Domenico Malatesta

Conte della Selvotta

Un ingente sciame di api invase il Foro di Cassino”. ANNO CCVIII a.C. Tito Livio Libro XXVII.
Cassino, 2019 d.C. Uno sciame di api invade l’Aula consiliare.
Montecassino, 2019 d.C. Uno sciame di api invade l’Albaneta.

Tranquilli, si vota in primavera

E tutti tirarono un sospiro di sollievo. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il 21 febbraio il decreto di scioglimento del Consiglio Comunale di Cassino. La conferma è arrivata dal Quirinale nel primo pomeriggio. Ed in serata è arrivata a Cassino la comunicazione formale.

Perché tanta ansia? Per via di quanto scritto nel testo della Legge che disciplina le elezioni comunali.

“Le elezioni dei consigli comunali e provinciali si svolgono in un turno annuale ordinario da tenersi in una domenica compresa tra il 15 aprile ed il 15 giugno se il mandato scade nel primo semestre dell’anno ovvero nello stesso periodo dell’anno successivo se il mandato scade nel secondo semestre.

Le elezioni dei consigli comunali e provinciali che devono essere rinnovati per motivi diversi dalla scadenza del mandato si svolgono nella stessa giornata domenicale di cui (sopra) se le condizioni che rendono necessario il rinnovo si sono verificate entro il 24 febbraio, ovvero nello stesso periodo di cui all’articolo 1 dell’anno successivo, se le condizioni si sono verificate oltre tale data”.

Fino a oggi nessuno era riuscito ad avere notizie dal colle più alto di Roma. In serata la Pec ha ufficializzato che si vota. O a fine maggio o nell prima metà di giugno.

Lega, Di Mascio candidato sindaco?

Giuseppe Di Mascio, già consigliere comunale e già presidente dell’ordine forense, entra nella Lega. E per lui potrebbe scattare la candidatura a sindaco vista l’indisponibilità, per motivi di lavoro, di Carmelo Palombo e di Marco Ciamarra. Lo hanno riferito al Conte della Selvotta.

Di Mascio il 13 gennaio scrisse un violento documento di accusa contro il sindaco definendolo incapace di amministrare. (leggi qui Game over: la partita di D’Alessandro è finita) Ed ora l’emigrazione nella Lega. Nel 2016 Mario Abbruzzese non volle candidarlo sindaco preferendo Carlo Maria.

I fedelissimi di CMD’A e di M.A. hanno iniziato un fuoco di sbarramento contro la Lega. Così raccontano dal fortino del Carroccio. Ossia facendo circolare nomi fantasiosi di candidati a sindaco. Anche di donne lontane dalla politica. L’arrivo di Giuseppe Di Mascio potrebbe smontare la strategia.

Duello D’Alessandro – Leone

Io non mi consegnerò mai alla Lega”. Parole sante: nel senso che sono state pronunciate dall’ex cerimoniere abaziale Benedetto Leone, che si era dimesso un mese fa da assessore fiutando la prossima débacle di Carlo Maria.

In molti lo vogliono con la sua lista civica insieme alla Lega. E quindi l’anatema: ”Mai con chi ha contribuito a far cadere il sindaco”. E perciò punta alla candidatura a sindaco. Ed ha pronti uomini e mezzi per l’assalto al palazzo comunale. La fornitura (raccontano al Conte della Selotta) sarebbe di provenienza dalle campagne elettorali di Mario Abbruzzese.

Intanto aspetta la chiamata dalla sua Terelle dove è impegnato nella potatura del vigneto di famiglia e che alimenta l’enoteca del Santo Bevitore di Cassino. Ecco che il dopo D’Alessandro si presenta complicato per il centrodestra e soprattutto per Forza Italia.

Carlo Maria D’Alessandro, sbalzato di sella lunedi 18 febbraio 2019, (luna in fase crescente, la chiesa venera 14 santi) medita vendetta contro i 15 infedeli. E sta facendo il giro delle chiese per avere conforto contro il parere dell’ex padre-padrino comunale, al secolo Mario Abbruzzese.

Con distacco l’ex M.A. assiste al duello verbale tra l’ex sindaco D’Alessandro e l’ex vice sindaco Leone. Ha assicurato che lui non interferirà. E si occuperà solo di elezioni Europee. La spunterà CMD’A su Leone o viceversa? E’ il rebus della settimana. Leone nel messaggio agli amici (M.A. compreso) intende allestire liste civiche che vanno dal centrodestra al centrosinistra all’interno della società civile.

Tutti per le primarie, a destra

A centrodestra ora si ingrossano le file di quelli che sono favorevoli alle Primarie. Lì vorrebbe provare a giocarsi le sue carte CMD’A. Seguendo la proposta lanciata l’altro giorno dal consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli. Ma anche Fratelli d’Italia sono d’accordo: Massimo Ruspandini dixit. E pure il consigliere di lungo corso Giuseppe Sebastianelli vorrebbe usarle per misurarsi.

In giornata ha detto si anche il bocconiano consigliere uscente di Forza Italia (area lealista) Gianrico Langiano. «Raccolgo positivamente l’invito dell’On Ruspandini, dell’On Ciacciarelli e dell’amico Sebastianelli alla celebrazione delle primarie del centrodestra. Oggi come non mai non possiamo nascondere che la gente ha forte voglia di determinare le scelte politiche in prima persona».

In pratica: scanniamoci lì ma poi andiamo tutti insieme. Sperando nelle divisioni del centrosinistra.

Voglia di primarie anche a sinistra

Sembra destinata ad arenarsi subito la manovra condotta dal segretario cittadino del Pd Marino Fardelli per arrivare ad una candidatura unitaria.

In giornata è scesa in campo l’ala vicina a Salvatore Fontana: l’avvocato Alessandro D’Ambrosio ha detto che intende candidarsi se ci saranno le competizioni di coalizione del Centrosinistra. Malumori si registrano nell’area del consigliere Barbara Di Rollo, assente ai lavori di lunedì sera.

Se non ci sarà unità, anche Sarah Grieco per la componente Pd di Francesco Mosillo scenderà in campo alle Primarie. Alle 5 del pomeriggio scrive sulla sua bacheca Facebook: “Nell’arco di una settimana, ho letto di essere candidata a sindaco e anche di essermi ritirata. Quello che non ho capito è quando si inizierà a pensare, sul serio, che una donna possa metterci la faccia in prima persona. In modo indipendente. Senza che altri decidano per lei“.

È il chiaro segnale che l’operazione di Fardelli sta finendo sulle secche.

Secondino – Chiusaroli, Quo Vadis?

Quale futuro politico ed elettorale per Rossella Chiusaroli e Dino Secondino i quali si sono intestati l’abbattimento del sindaco. A capo di liste civiche nello schieramento che comprende Lega, Fdi ed altri o in una lista dello schieramento di Massimiliano Mignanelli? Questa la segnalazione che arriva al Conte della Selvotta. Ma ci sarebbero anche altre vie da percorrere.

I due hanno giocato un brutto scherzo a Carlo Maria, il quale giovedi 28 febbraio doveva imbarcarsi su un aereo diretto in Polonia a Cracovia per le feste benedettine e non potrà salutare da sindaco cardinali e vescovi e nemmeno il presidente della repubblica Sergio Mattarella all’Università, ed altri. Ci sarà il commissario straordinario Benedetto Basile.

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