Il Diario del giorno – Mercoledì 26 VII 2017

NICOLA SENZA TREGUA
Pensava che la lunga cavalcata fosse finita con le elezioni. E che una volta riconquistato il Comune di Frosinone potesse finalmente prendere un po’ di fiato. Invece Nicola Ottaviani deve fare i conti con un Consiglio Comunale che non riesce a mantenere il suo passo. In due arrivano con 5 minuti di ritardo, una non riesce ad arrivare un po’ prima dalle vacanze. Morale della favola: manca il numero legale. Alla prima uscita.

Sindaco nero in volto. E che se la prende con le opposizioni per non avergli fatto da stampella. Ma quello che gli ha dato più fastidio – dicono – è stato avere dato la possibilità a Fabrizio Cristofari di poter dire: «Non ci stanno più gli Ortopedici in aula, dite a Nicola che ci sta un cardiologo».

 

 

IN PROVINCIA? NON SIAMO BUONI

Animata discussione nell’ufficio del presidente della Provincia Antonio Pompeo: nel corso del vertice di maggioranza, uno dei consiglieri ha accusato i colleghi «Abbiamo consegnato la Provincia in mano ai dirigenti! Che ci stiamo a fare qui dentro se non siamo buoni nemmeno a far rispettare una nostra decisone?!». In pratica ha detto che a comandare sono i dirigenti e loro non sono in grado di incidere su nulla.

Il vero nodo politico è stato la mancata delega alle Acque al consigliere provinciale Maurizio Bondatti. Per evitare che l’area De Angelis si ritrovi tra le mani la delega regionale all’Ambiente, il controllo della AeA e le acque provinciali.

 

 

 

IANNARILLI ALLA FESTA DI MARIO

Festa grande alla piscina Azzurra di Cassino: Mario Abbruzzese riunisce i vice coordinatori ed il coordinamento provinciale, più qualche amministratore. Alla fine si presentano più o meno trecento persone. Anche quei sindaci e che non erano stati invitati. Il che è un segnale chiaro per il Commander di Forza Italia.

Ma il segnale più forte lo ha dato Antonello Iannarilli. L’ex presidente si è presentato alla festa di Mario: a scortarlo c’era il consigliere comunale di Ferentino Marco Valeri. A tutti è stato chiaro che ci sia un accordo in vista delle prossime elezioni.

Presenta anche l’Eroico Gianluca Quadrini, che ha portato nella sua vecchia Fiat Punto tutti i documenti con cui dimostrare che sono false e inventata di sana pianta le accuse scritte su Repubblica e riprese da La7. Ha chiesto a Mario di prendere una posizione. Lui gli ha risposto: «A te chi ti ha rovinato è stato Alessioporcu.it»

 

 

FRANCESCO A TUTTO CAMPO

Francesco De Angelis risponde a 30 domande di Alessio Porcu: veleni, coltellate alla schiena, colpi sotto alla cintura, tutto quello che accade in casa Pd.

Tra le altre cose dice: «La discussione in questi mesi c’è stata e il Pd in questa campagna elettorale ha fatto le sue scelte. Ora dopo il voto e dopo la sconfitta non ha più senso discutere e rispondere a questa domanda. Apriamo una nuova fase politica. Guardiamo avanti per unire e costruire con il contributo di tutti il futuro del Pd. Non possiamo restare fermi a vicende del passato che hanno in questi anni segnato, diviso e lacerato il centrosinista».

 

FARDELLI FA IL PIACIONE

Il consigliere regionale Marino Fardelli fa il piccione con la senatrice Maria Spilabotte. Pubblica una foto della parlamentare in costume da bagno, scattata poco dopo che la Guardia Costiera le ha fatto interrompere la traversata a nuoto dello stretto di Messina. Accanto, ha messo la foto di Federica Pellegrini. Il commento: “Complimenti alla medaglia d’oro Federica Pellegrini. Cara Federica, hai vinto solo perché Maria Spilabotte non era tra le concorrenti! Vero Maria?” Cosa non si fa per due preferenze.

 

 

IL VERTICE DEI SINDACATI 

Vertice segreto in mattinata tra i segretari provinciali Anselmo Briganti (Cgil delle province di Frosinone e Latina), Enrico Coppotelli (Cisl), Gabriele Stamegna (Uil), Enzo Valente (Ugl): hanno deciso le nuove strategie da mettere in campo già ad agosto.

Subito tre lettere per coinvolgere Giovanni Turriziani (Unindustria), Alessandro Casinelli (Federlazio), Guido D’Amico (ConfimpreseItalia). Poi domani partiranno le lettere per tutte le organizzazioni di categoria. Si al dialogo on i politici che fino ad oggi si sono impegnati: Francesco Scalia, Nazzareno Pilozzi e Maria Spilabotte.

 

Domani è un altro giorno.

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