Diario del giorno (venerdì 15 IX 2017)

SFANCULAMENTO MATTUTINO
La mattinata politica si è aperta con lo scontro in Provincia tra Danilo Magliocchetti (Forza Italia) ed il presidente d’aula Luigi Vacana nel corso della riunione dei Capigruppo. I due alzano la voce e si mandano a quel paese.

A fine mattinata la situazione rientra. Tutto colpa della convocazione della seduta in cui lo scontro si è acceso: per tutti i capigruppo, ogni decisione era già stata presa da giorni, Vacana invece ha ignorato le loro scelte e li ha riuniti di nuovo. (leggi qui Guerra e Pace nella riunione dei capigruppo… e volano i vaffa’ )

 

LA FASCIA? E PURE IL GONFALONE
Un altro fronte si è acceso, a distanza, tra il presidente della Provincia Antonio Pompeo ed il capogruppo di Forza Italia Gianluca Quadrini. Colpa della fascia azzurra di rappresentanza.

Il presidente ha emanato un decreto per disciplinarne l’uso, ricordando che è la sua e solo lui può, eventualmente, delegarne l’uso. (leggi qui).

Quadrini gli risponde citando l’ultima stesura dello Statuto: stabilisce la fascia non è solo del Presidente ma di tutti i consiglieri e che deve seguire il labaro. Ora Quadrini pretende pure che gli mandino lo stendardo a precedere la fascia. (leggi qui)

 

PALLONE CHI?
A Fiuggi, l’inviato Gianluca Trento di Ciociaria Oggi intervista Antonio Tajani. Che continua a dire di stare benissimo a fare il presidente del Parlamento Ue. La realtà è che Berlusconi lo metterà in campo per la guida di un governo di larghe intese. E annunciarlo ora equivarrebbe a bruciarlo. (leggi qui)

La parte più gustosa dell’intervista (in edicola tra qualche ora con Ciociaria Oggi) è quella che riguarda Alfredo Pallone. Tajani dice: «Avete scritto che mi sono visto 27 volte con Pallone. Ci siamo incontrati una volta in Prefettura e l’altra a Ponza. Ora è consigliere d’amministrazione dell’Enac e credo che sia felice di fare quello che fa. Sono contento che abbia sostenuto Ottaviani al Comune di Frosinone ma chi ha lasciato il nostro partito non può tornare. Ad onore del vero devo dire che lui non mi ha chiesto di rientrare in Forza Italia ma neanche io gli ho proposto di farlo. Lui sta dove sta». Una presa di distanze? Macché, il contrario: «Se poi, visto che è il coordinatore regionale di Ap, dovesse manifestare l’intenzione di aggregarsi con il centrodestra, allora sarebbe un fatto positivo. Sono, infatti, convinto che non voglia andare con la sinistra. Non è nel suo Dna».

Altro che Presidente Ue. Tajani è già al lavoro per cucire le larghe intese.

 

L’ASSE GIOVANNINO – MARCELLO
Il presidente di Unindustria Frosinone, Giovanni Turriziani, prende posizione in modo ufficiale sulla questione della Motorizzazione Civile di Frosinone. «È come la dogana per Chiasso» dichiara. (leggi qui) Nei giorni precedenti, il lavoro di squadra portato avanti insieme al suo predecessore Marcello Pigliacelli (che è Consigliere nazionale di Anita e fino a maggio è stato uno dei sei membri del comitato esecutivo nazionale) ha mobilitato i massimi livelli dell’Autotrasporto, fino al presidente nazionale di Anita Thomas Baumgartner. (leggi qui)

In giornata, una lettera del segretario generale di Anita Giuseppina Della Pepa, prende posizione, confermando le dichiarazioni rassicuranti del viceministro Riccardo Nencini. Si scopre così che Turriziani e Pigliacelli sono arrivati fino al Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti: la Direzione Generale per la Motorizzazio- ne gli scrive che la Motorizzazione Frosinone non si tocca, non si toccherà, non sarebbe stata toccata.
A Turriziani non basta. Chiede di potenziarla. Perché è importante come la Dogana per Chiasso.

PANICO DA DISSESTO A CASSINO
A Cassino si scatena il panico da dissesto. I creditori sono in preda all’ansia: temono di non vedere i loro soldi dopo il no della Corte dei Conti allo spalmadebiti trentennale. Carlo Maria D’Alessandro vuole evitarlo. L’ex assessore Salera gli rinfaccia un’occasione persa: invece di accusare, potevamo collaborare. Ed annuncia che chiederà udienza alla Corte per chiedere chi abbia mentito tra Comune e Giudici quando qualche settimana fa era stata annunciata l’approvazione del provvedimento. (leggi qui)

ANAGNI, TUTTO DA AZZERARE
In serata, il gruppo Progetto Anagni decide di chiedere al sindaco l’azzeramento della giunta, delle deleghe, delle Commissioni. L’amministrazione Bassetta è ad un bivio (leggi qui) Alessioporcu.it aveva previsto e scritto tutto da settimane.

 

ROBERTA CI PROVA
Due mesi e mezzo dopo le prime indiscrezioni su Alessioporcu.it Roberta Lombardi ammette che si candiderà alle primarie per affrontare Nicola Zingaretti alle prossime elezioni regionali del Lazio. (leggi qui)

 

E domani è un altro giorno.

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