Diplomazie in campo per evitare la frattura tra Pd e Area Popolare

L’intreccio di telefonate è stato fitto. Molto fitto. Andrea Amata ha telefonato ad Alfredo Pallone. Che a sua volta ha sentito Michele Mele. Michele Nardone ha fatto uno squillo ad Amata e poi a Pallone. Andrea Turriziani invece ha sentito sia Amata che Pallone.

Chi abbia detto cosa è impossibile da ricostruire. Ma il concetto è chiaro perché lo hanno espresso tutti, seppure con parole diverse: «Se il Pd vuole rompere l’alleanza con noi in Provincia ha solo da dirlo e ci accomodiamo fuori».

Al centro della polemica c’è il violento scontro avvenuto ieri sera in Provincia tra il vice presidente Andrea Amata ed il presidente del Partito Democratico Domenico Alfieri. (leggi qui gli insulti in Provincia)

Sanguigno e prudente, pare che Alfredo Pallone abbia imposto la linea della fermezza. Ma abbia ordinato ai suoi che se deve partire un colpo non sia Area Popolare a spararlo. Tradotto: se si deve arrivare alla rottura con il Pd ,che siano gli altri a cacciare Area Popolare. E se ne assumano la responsabilità politica.

Amata ha messo in chiaro con i colleghi di Partito che Area Popolare ha sempre avuto una condotta inappuntabile. «Quando il Pd attaccava il presidente Pompeo noi gli siamo rimasti sempre accanto. Soprattutto quando si trattava di fuoco amico, comandato da proprio Domenico Alfieri nei mesi precedenti al voto per le provinciali. Non siamo mai stati noi ad attaccare il presidente».

Il pretesto per innescare lo scontro è stata l’assegnazione della presidenza della II Commissione Consiliare: reclamata da Amata, scatenando il rigido niet di Alfieri. Il vero nervo scoperto è l’alleanza elettorale da mettere in campo a Frosinone per le prossime elezioni comunali: il Pd si aspetta che Area Popolare scenda in campo al suo fianco per sostenere Fabrizio Cristofari; i rumors dicono che è in corso un dialogo anche con Nicola Ottaviani.

 

IL CENTRALINISTA COSTANZO
In mattinata ha avuto un lungo scambio di telefonate anche il segretario provinciale Pd Simone Costanzo. Ha sentito prima Alfredo Pallone e poi Andrea Amata. Ha fatto una chiacchierata con Domenico Alfieri. Con il presidente della Provincia Antonio Pompeo invece ci ha parlato di persona a Cassino: si sono incontrati all’Itis dove hanno accolto il governatore Nicola Zingaretti venuto a consegnare una stampante 3D e materiale scolastico agli studenti.

«Il Pd – ha detto Costanzo – ha stabilito una linea politica precisa in Provincia. Abbiamo creato un’alleanza vasta e inclusiva inclusiva che va da Area Popolare fino alla lista che ha messo insieme Socialisti e Sinistra Italiana. E’un progetto politico di ampio respiro che abbiamo condiviso tutti in maniera unitaria. E su questo solco vogliamo continuare a lavorare. Pertanto credo che le discussioni siano da evitare in questa fase: perché c’è il bene supremo del progetto politico».

Va bene. Ma per le Comunali di Frosinone come la mettiamo con Area Popolare? «Spero che riusciremo nei prossimi giorni riusciremo ad avere un incontro con Area Popolare e proveremo a convincerli sulla bontà del nostro progetto politico. Ritengo Area Popolare un alleato prezioso, ho stima sia dell’onorevole Alfredo Pallone che del vice presidente Andrea Amata. Insieme ad Antonio Pompeo e credo insieme a tutta la classe dirigente provinciale, lavoriamo per tenere l’asse politico nazionale anche qui da noi, su un progetto di insieme per il nostro territorio».

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