Direzione Pd, volano gli stracci. E puzzano

Volano gli stracci durante la Direzione Provinciale del Partito Democratico di Frosinone.

E sono stracci che puzzano. Non solo perché a scatenare la discussione sono stati i rifiuti e le politiche che il Partito sta seguendo.

Ad accendere la miccia è stato il deputato Nazzareno Pilozzi (area Led): ha attaccato la gestione dei rifiuti in provincia di Frosinone, contestato la nuova gestione della Saf (la società formata dai Comuni per trattare e smaltire le immondizie che producono), preso di mire le scelte del nuovo presidente Mauro Vicano.

Il quale ha preso nota. Atteso con pazienza il suo turno. Ed ha replicato, punto su punto. Sostenendo in sostanza che «La Saf è un’azienda sana, con i bilanci in attivo (…) sono un manager ed ho il dovere di portare risultati positivi» ed ha elencato le strategie attraverso le quali proiettare Saf nel futuro: bio metano, rifiuti ospedalieri. Ma anche abbattimento dell’inquinamento.

A questo punto si è alzato il senatore Francesco Scalia. Che ha rinfacciato al presidente Vicano «Se la Saf fa utili è perché stai portando i rifiuti da Roma, Tivoli e Guidonia. Mi meraviglio di come il Pd oggi non tuteli la gestione passata di Cesare Fardelli che difese il territorio, impedì l’arrivo di qualsiasi rifiuti da fuori provincia, opponendosi fino alla fine anche ai diktat del prefetto Pecoraro che utilizzò gli impianti Saf per evitare l’emergenza rifiuti a Roma». Scalia ne ha avuto anche per il resto del consiglio d’amministrazione Saf, attaccando il consigliere Rocco Renzi che è stato indicato dagli ambientalisti di San Giovanni Incarico ed è stato per anni a capo delle batta-glie contro la Saf. «Mi meraviglio del suo atteggiamento silente di fronte ai rifiuti che arrivano da fuori, mentre fino a qual-che mese fa era sulle barricate: Fardelli è stato crocefisso e non aveva portato immondizie da fuori».

Silenzio assoluto anche da Anna Maria Tedeschi (membro dell’assemblea provinciale Pd e già consigliere regionale) che nei mesi scorsi aveva elaborato un documento poi esaminato dalla Direzione Provinciale del Partito ed all’epoca assunto all’unanimità. Quelle pagine definivano le linee guida del Pd in materia di politiche ambientali, vincolavano la federazione provinciale a seguire strategie con cui trasformare Saf in una struttura specializzata anche nel trattamento della differenziata.

Nel Partito c’è chi sta affilando i coltelli. Perché – come ha confermato il presidente Vicano – le cose vanno bene e «stanno per arrivare le assunzioni. A tempo indeterminato».

A quel punto, Scalia ha ricordato che Saf è una società di diritto privato ma a totale capitale pubblico: «Quindi se vuoi assumere, devi fare i concorsi, come prevede la Finanziaria 2008».

E’ prevista l’assunzione di un autista, due operai, esperti legali. E non solo. «Ci sono troppe voci di aspirazioni avanzate da figli e parenti stretti di amministratori in carica o ex amministratori – ha commentato qualcuno a fine riunione». Facendo anche i nomi.

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