Dissesto, tracciata la via verso l’uscita: approvato il Consuntivo

C'è ancora da lavorare ma Cassino va verso l'uscita dal dissesto. Approvato il Consuntivo che traccia la strada. le schermaglie in Aula. I voti di Fardelli e Evangelista.

Alberto Simone

Il quarto potere logora chi lo ha dato per morto

L’importante risultato che arriva a fine esercizio è quello di aver assegnato quasi 8 milioni di euro all’Organismo Straordinario di Liquidazione che sta gestendo il dissesto finanziario dichiarato nel 2018. Con questi ulteriori fondi, le somme messe a disposizione della Osl sono superiori rispetto alle richieste dei creditori che finora hanno accettato la transazione: il buon andamento finanziario del Comune di Cassino viene testimoniato da questi risultati di bilancio”.

Sono le parole del sindaco di Cassino Enzo Salera. Scandite con ferma competenza: quella di chi è stato assessore al Bilancio tra il 2011 e il 2016 nella giunta Petrarcone e che in questa consiliatura detiene ad interim la delega ai Tributi. Ha usato quelle parole per illustrare il Consuntivo 2021 nel corso del Consiglio comunale che si è svolto martedì pomeriggio in sala Di Biasio.

Verso la fine del dissesto

Questo non significa che l’uscita dal dissesto sia cosa ormai fatta. C’è ancora da lavorare, e molto.

Il sindaco, in assise, a margine della sua relazione evidenzia che la luce in fondo al tunnel si fa sempre più nitida: “Siamo molto vicini al completo risanamento dell’Ente. Molto probabilmente potremmo essere in grado tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo ad arrivare ad un completamento della messa a disposizione delle somme necessarie alla Osl almeno per quei creditori che hanno accettato le transazioni proposte dall’organismo straordinario di liquidazione: abbiamo già accantonato oltre 20 milioni di euro”.

Il rendiconto di gestione è stato approvato con 14 voti favorevoli e 6 contrari, cinque gli assenti: ben tre della maggioranza, tra cui il presidente del Consiglio Barbara Di Rollo.

A gestire i lavori dell’Aula è stata la vice presidente Alessandra Umbaldo, consigliera eletta nelle file di Demos. Assente anche il capogruppo della lista “Salera Sindaco” Edilio Terranova ed il consigliere del Pd Fabio Vizzacchero. Il Covid e motivi di salute hanno impedito ai tre di maggioranza di essere presenti.

Il voto di Fardelli

Luca Fardelli durante il suo intervento

Alla maggioranza servivano almeno 13 voti per avere la supremazia assoluta, quindi, viste le 3 assenze tra i 16, non ci si poteva permettere nessuna defezione. Non c’è stata: si è anzi aggiunto un voto in più, quello di Luca Fardelli, che per la prima volta vota favorevole ad un Bilancio dell’amministrazione Salera.

Un voto che spiega meglio di ogni altra cosa di come stiano cambiando i rapporti tra il consigliere ex Pd e l’amministrazione Salera: “Non potendo spezzettare i vari capitoli di spesa ho dato voto favorevole perché su molte questioni c’è stato un lavoro sinergico” dice Fardelli nella sua dichiarazione di voto. Ma è la parte politica della dichiarazione ad attirare le attenzioni: “Sindaco – scandisce il consigliere comunale – adesso è però arrivato il momento di aprire”.

Benedetto Leone, seduto al suo fianco, tra il serio e il faceto mormora: “Fardelli prepara il Campo largo”. Il consigliere prova a tenere separato l’aspetto politico: “Intendo un’apertura alla città, nessun campo largo”. (Leggi qui Il sottile gioco di Luca Fardelli che porta all’assedio).

Grandi manovre all’orizzonte

Arianna Volante e Franco Evangelista

Un segnale senza dubbio interessante e notevole quello lanciato dal consigliere comunale Luca Fardelli, da cui potrebbero scaturire manovre importanti.

Così come quelle che si preparano sul fronte del Centrodestra: Franco Evangelista insieme a Michelina Bevilacqua ha votato No al Consuntivo e si fa sempre più concreta la possibilità di un suo riavvicinamento a Fdi e più in generale al Centrodestra con la creazione del gruppo consiliare.State facendo di tutto per perdere il mio voto” dice Franco Evangelista al sindaco Salera. (leggi qui: A volte ritornano: Evangelista in processione parla dei Fratelli).

Assente anche il consigliere di opposizione Salvatore Fontana, a mantenere alti i toni hanno pensato il consigliere comunale “No AceaRenato De Sanctis e Benedetto Leone. Più che sui numeri, hanno concentrato l’attenzione sul resoconto politico. Hanno rimproverato al sindaco gli annunci fatti e le opere ancora non realizzate. Qualche esempio? “Il multisala, l’inaugurazione della statua del generale Anders, il museo della guerra all’ex Onmi”.

Salera risponde per le rime, si alzano i toni, qualche immancabile schermaglia. Poi dal tabellone luminoso arriva il responso: 14 favorevoli, 6 contrari, 5 assenti: il Consuntivo è approvato. Con i voti della maggioranza e quello di Luca Fardelli.

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