Il Pd manda in scena l’inaugurazione di nascosto (di F.Ducato)

Franco Ducato

Conte del Piglio (ma non) in Purezza

di Franco DUCATO
Conte del Piglio
(ma non) in Purezza

 

 

Una premessa d’obbligo; le seguenti righe non vogliono in alcun modo essere considerate la conseguenza di una profonda acidità di stomaco, o di una qualche altra disfunzione psicosomatica derivata dalla rabbia. Tutt’altro; si vuole cercare, attraverso una pacata ed articolata riflessione, un modo per andare al cuore del problema. E magari, suggerire una qualche via d’uscita che renda possibile il non ripetersi di situazioni che appaiono, ad una prima lettura, come dire, incresciose.

E dunque

Ma la comunicazione al Pd, a tutti i livelli, quello di Anagni, quello provinciale e quello regionale, chi c…o la fa?

No perché questa è davvero una prima volta, una new entry assoluta, una cosa da Guinnes dei primati: la comunicazione nascosta dell’evento.

Che sarebbe una cosa di questo tipo; ad Anagni si viene a sapere che nella giornata di giovedì 3 agosto ci sarà l’inaugurazione del reparto di degenza infermieristica. Quindici posti letto, fanno sapere, che serviranno a curare tra le mura dell’ospedale, un certo tipo di malati. Non quelli gravi, da pronto soccorso (quelli vanno a Frosinone o a Roma); non quelli da operazione importante (idem come sopra).

No, ad Anagni vanno i malati cronici, ma non così cronici da essere considerati gravi. Quelli che andrebbero curati a casa, ma a casa non si può. Per quelli c’è la degenza infermieristica, curata dai medici di base. E uno dice: vabbè, comunque è una novità, magari qualcosa di nuovo c’è, si muove.

Dopodiché fanno sapere: l’inaugurazione si terrà giovedì mattina alle 10. Poi altri dicono; no, è alle 9.45. Poi un altro fa; guarda che sono già arrivati prima delle 9.30; hanno fatto tutto e se ne sono andati. Lo fai presente, e rispondono (candidi!) che non è un’inaugurazione, solo un controllo dei lavori.

Si, come no. Per il quale si sono mossi il sindaco Fausto Bassetta, il Commissario Onorario Luigi Macchitella, l’assessore regionale Mauro Buschini e il direttore del distretto sanitario di Sora Eleuterio D’Ambrosio.

E allora tu pensi no, non capisco; se è un’inaugurazione, fatela come si fa in questi casi; con tanto di nastro, veline, Prefetto e forbici. Rivendicate i vostri meriti, se pensate di averne. Oppure non fatela proprio, non fate venire nessuno, non date alcun risalto.

Ma la presentazione nascosta (così nascosta che nemmeno i consiglieri comunali interessati, come Fabio Roiati per dirne uno, sapevano qualcosa, o erano stato invitati) non l’avevano ancora inventata.

Che geni, quelli del Pd. Maghi della comunicazione.

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