Preavviso di azzeramento in chat: venerdì via gli assessorati

Il sindaco Fausto Bassetta avverte via chat la sua maggioranza: venerdì parte l'azzeramento. Ed il rimpasto della maggioranza. Le ipotesi ed il toto-giunta

Franco Ducato

Conte del Piglio (ma non) in Purezza

Cominciano a delinearsi, se non le decisioni finali, almeno i tempi per la soluzione della crisi che da quasi due settimane sta tenendo banco al comune di Anagni. Ieri sera infatti il sindaco Fausto Bassetta, tramite l’oramai leggendaria chat interna alla sua maggioranza, ha inviato ai componenti della coalizione un messaggio di poche righe. Sufficienti però a ricordare cosa era accaduto nella riunione durata 20 minuti di lunedì scorso. Ed a ribadire che venerdì prossimo verranno ufficialmente revocate le deleghe agli assessori attualmente in carica. Di fatto, l’azzeramento “tecnico” che il primo cittadino aveva annunciato durante la riunione di lunedì.

Detto questo, il sindaco ha anche reso noto di voler sentire di nuovo, durante il fine settimana, tutti i gruppi della maggioranza.

Insomma, è aperto ufficialmente il toto-giunta, con tanto di voci che si rincorrono a destra ed a manca sui dettagli della possibile nuova ( se sarà poi così nuova) squadra di governo anagnino.

Ed a questo proposito…

Chi lo ha visto e sentito negli ultimi giorni giura di averlo trovato molto rilassato e disposto a trattare ed a vedere come andranno a finire le cose. In una parola, estremamente disponibile al compromesso. Tutto il contrario, sempre secondo le indiscrezioni, rispetto ai toni che il presidente del consiglio comunale di Anagni Giuseppe Felli, esponente di punta del gruppo di maggioranza progetto Anagni, avrebbe utilizzato negli ultimi mesi.

Il sanguigno esponente dell’ala oltranzista, che da tempo predicava la necessità di un deciso cambio di passo, o in caso contrario di una fine anticipata della legislatura, avrebbe fatto spazio ad un raffinato democristiano disposto alla trattativa. Il cambio di comportamento di Felli, ed evidentemente di tutto il gruppo Progetto Anagni, può a questo punto voler dire soltanto una cosa. Che dei movimenti possibili utili per risolvere la crisi politica potrebbero esserci, ma sarebbero non così rivoluzionari. Forse anche minimi.

In attesa delle consultazioni con i vari gruppi che il sindaco ha convocato in questo fine settimana, una ipotesi di soluzione sembrerebbe essere la seguente.

1-Il gruppo Progetto Anagni potrebbe conservare inalterato l’assessorato ai lavori pubblici e guadagnare un’altra poltrona, quella attualmente occupata dall’assessore Alessandra Cecilia di L’AltrAnagni. I malumori di questo gruppo potrebbero essere silenziati con la promozione a presidente del consiglio comunale del consigliere Alberto Floridi.

2-Ad entrare sarebbe anche La rete dei cittadini, un esponente dei quali potrebbe prendere il posto di Roberto Cicconi, esponente di Anagni democratica. Sarebbe un modo per salvaguardare sia gli interessi di Progetto Anagni (che infatti negli ultimi giorni ha abbassato molto i suoi toni), sia quelli de l’AltrAnagni, sia le richieste de La rete dei cittadini (e del resto in un suo documento qualche giorno fa il sindaco aveva detto esplicitamente che avrebbe tenuto conto “della dignità dei singoli gruppi, soprattutto di quelli che mi hanno sostenuto sin dall’inizio”).

Per ora sono solo ipotesi, visto che in queste ore nella città dei papi la situazione è così magmatica che tutto potrebbe cambiare in breve tempo.

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