Tutti attendono al varco il presidente. E pure il sindaco (di F.Ducato)

Mercoledì o giovedì prossimo, dovrebbe tenersi la seduta del consiglio comunale dedicata, tra le altre cose, alla designazione del presidente del consiglio comunale, obbligatoria dopo le dimissioni di Giuseppe Felli. Ma sarà una seduta infuocata

Franco Ducato

Conte del Piglio (ma non) in Purezza

A dirla in modo rapido, sembrerebbe un paradosso, ma ha l’aria di essere una possibilità concreta. Ad Anagni il prossimo presidente del consiglio comunale rischia di essere ricordato come quello che ha regnato per una sola seduta.

Proviamo a spiegarci. Come tutti sanno ormai, ad Anagni da circa una settimana il sindaco Bassetta è dimissionario. E, anche se tutti sembrano pensare che accadrà il contrario, potrebbe anche tenere il punto, e ribadire le dimissioni, con il conseguente scioglimento del consiglio comunale, e l’iter spianato verso una gestione commissariale, che sarebbe la terza in pochi anni nella città dei papi.

In tutto questo, al massimo entro mercoledì o giovedì prossimo, dovrebbe tenersi la seduta del consiglio comunale dedicata, tra le altre cose, proprio alla designazione del presidente del consiglio comunale, obbligatoria dopo le dimissioni di Giuseppe Felli diventato assessore e vicesindaco. Non se ne era parlato nell’ultimo consiglio comunale, quello che poi, come si ricorderà, era passato alla storia proprio per le dimissioni del sindaco Bassetta alla fine di una drammatica requisitoria.

La prossima settimana dovrebbe essere quindi designato il nuovo presidente del consiglio, e tutti quanti pensano che si dovrebbe andare verso la designazione di Egidio Proietti, anche se le quotazioni di Alberto Floridi potrebbero all’ultimo momento salire di nuovo in quota.

Il problema è che il presidente del consiglio potrebbe essere nominato poco prima che il sindaco decida di confermare o respingere le dimissioni. Se Bassetta, in seguito ad un accordo, dovesse ritirarle, tutto bene; ma se il sindaco decidesse di portarle avanti, a quel punto il Presidente del Consiglio potrebbe aver regnato davvero per pochissimi giorni. Senza contare che, nel prossimo consiglio comunale, sono attese tutta una serie di dichiarazioni polemiche. A partire da quelle del responsabile de La rete dei cittadini Simone Ambrosetti, fino a quelle di De Luca e (pare) Bondatti.

Dichiarazioni rimaste nel cassetto la scorsa settimana durante il consiglio comunale perché lo stesso consiglio era stato sciolto per mancanza del numero legale, in seguito all’abbandono di tutti i componenti di Progetto Anagni e del Partito Democratico, scossi dalle dimissioni del sindaco.

Stavolta queste dichiarazioni, che si annunciano piuttosto calde, dovrebbero essere fatte in consiglio. E quindi potremmo andare verso una assise comunale, se possibile, ancora più movimentata dell’ultima.

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright