Indovina chi (non) viene a cena per gli auguri ad Anagni (di F. Ducato)

I troppi assenti alla cena per gli auguri di fine anno ad Anagni, mettono in evidenza i possibili scenari per il 2018. Cosa accade nel Pd. Ed in maggioranza

Franco Ducato

Conte del Piglio (ma non) in Purezza

Ne manca uno, e tu dici; va bene, è normale, mica potranno essere presenti proprio tutti quanti. Magari è un impegno di lavoro. Poi, certo, c’è da considerare l’influenza. Vuoi che nessuno se la sia presa in questi giorni?

Ne manca un altro, e tu pensi: ok, è sempre normale, può succedere; ma certo, che sfortuna, proprio durante le vacanze di Natale.

Ne manca un terzo; e a questo punto la sensazione è; abbiamo un problema. E non è né il lavoro, né l’influenza. Forse è la politica.

Insomma: giovedì sera ad Anagni c’è stata una cena di maggioranza. Per scambiarsi gli auguri di buon feste. E, magari, anche per fare il punto sulla situazione, in attesa delle prossime scadenze. A partire dal primo consiglio comunale del nuovo anno; a proposito del quale è stata già fissata una riunione apposita di maggioranza martedì prossimo. Il problema è che alla cena di giovedì sera mancava più di qualcuno. E se, come si diceva un tempo, tre indizi fanno una prova, tre assenze fanno un sospetto. Soprattutto quando gli assenti sono più di tre.

Perché, chi mancava? Facciamo due conti: non c’erano Fabio Roiati (Progetto Anagni) e Antonio Necci (Idea Anagni). Due consiglieri (ancora) di maggioranza; ma anche due che hanno annunciato da tempo in consiglio di voler essere considerati indipendenti. Mancava Cesare Giacomi ( Anagni Democratica), bloccato dall’inondazione. E fin qui, vabbè.

Poi però:

Mancavano i consiglieri Proietti, Tagliaboschi e Bondatti; insomma, tutto (tutto!) il gruppo consiliare del Pd. Per il Partito Democratico sembra sia poi arrivato, a cena ormai in dirittura d’arrivo, il segretario Francesco Sordo. E qui non si può non pensare ai rapporti da tempo dialettici ( “mercato della vacche” do you remember?) tra il sindaco Bassetta ed il Pd anagnino.

Anche perché mancava pure l’assessore al bilancio del Pd Aurelio Tagliaboschi. E che Tagliaboschi salti una cena è obiettivamente inusuale.

Gli altri c’erano tutti. C’era anche Simone Ambrosetti, de La rete dei cittadini.

Sicuramente invitato come istituzione, visto che è presidente del consiglio comunale. Ma non si può non notare che si tratta (soprattutto) di un consigliere d’opposizione. Anche se in molti lo danno in forte riavvicinamento.

Sarà arrivato per questo l’invito?

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