Rimpasto lampo, tutto in 48 ore: da oggi (di F.Ducato)

Franco Ducato

Conte del Piglio (ma non) in Purezza

Crisi breve, 48 ore al massimo a partire da oggi, con un minirimpasto che dovrebbe far cadere le teste di due assessori: Alessandra Cecilia e Roberto Cicconi. Sembrerebbe salva, al momento, la figura del vicesindaco Simona Pampanelli.

Cominciano a filtrare, ad Anagni, le prime indiscrezioni sulla crisi causata dalla contrapposizione che da giorni vede opposto il sindaco Fausto Bassetta ed il gruppo Progetto Anagni. Che venerdì scorso aveva chiesto al sindaco l’azzeramento totale della giunta. (leggi qui ‘L’ultimatum di Progetto Anagni: azzerare giunta e commissioni’)

Detto dei tormenti dell’assessore Pace (leggi qui ‘I dolori del giovane Simone (Pace)’), che non avrebbe ancora deciso se adeguarsi del tutto ai toni ultimativi del suo gruppo (cosa che pare stia creando più di qualche grattacapo in seno al gruppo stesso), le ultime voci parlano di un possibile accomodamento previsto a stretto giro di posta.

Sembra infatti che una parte consistente del gruppo consiliare del Pd si sia espressa nelle ultime ore per un’apertura parziale alle richieste di Progetto Anagni. Non un azzeramento completo, dunque, ma un mini rimpasto. Che potrebbe accontentare un po’ tutti.

Il Pd continuerebbe ad avere, con Aurelio Tagliaboschi, le chiavi del bilancio; Progetto Anagni potrebbe tacitare le ambizioni di Simone Pace (che certo non gradirebbe un ridimensionamento), al quale rimarrebbero le leve dei Lavori Pubblici.

Ovviamente, questo costerebbe qualcosa. E le figure al momento più fragili sembrano essere quelle di Cicconi e della Cecilia.

Al massimo entro giovedì sembra essere attesa una nota con la quale il sindaco potrebbe mettere fine alla vicenda.

Che poi le fibrillazioni interne siano destinate a terminare completamente, è tutto da vedere.

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