Due anni di anonimato politico dei Cinque Stelle in Ciociaria

Luca Frusone ed Enrica Segneri qualche mese fa avevano incontrato il leader del Pd Francesco De Angelis. Ma poi non è successo niente. Con il taglio dei parlamentari e con i sondaggi che girano soltanto dalla politica delle alleanze può arrivare un segnale forte. Anche per sostenere Roberta Lombardi. Invece…nulla.

Cambiano gli scenari, ma le percentuali del Movimento Cinque Stelle ormai sono quelle. Oscillanti tra il 4 e il 6%. Alle suppletive di Roma il candidato pentastellato non è andato oltre il 4,4%. Certamente parliamo di un test che non può avere alcun tipo di valenza sul piano nazionale e nemmeno regionale. Però è indicativo del trend.

Il silenzio dei pentastellati al Governo è una sorta di autodifesa, dettata proprio dalla volontà di non farsi notare. Inoltre, prima dell’esplosione dell’emergenza Coronavirus, la bufera imperversava, con il ministro Alfonso Bonafede nel mirino di Matteo Renzi e con il premier Giuseppe Conte impegnato a fare la spola tra il Quirinale e il Nazareno, sede del Pd. Poi lo scenario è cambiato.

Adesso, salvo clamorosi slittamenti dovuti al Covid-19, all’orizzonte c’è il referendum del 29 marzo prossimo, quello sul taglio di 345 seggi parlamentari.

Luca Frusone – Foto © Imagoeconomica, Paolo Cerroni

In provincia di Frosinone i Cinque Stelle, il 4 marzo 2018 (due anni fa) hanno eletto tre deputati: Ilaria Fontana, Luca Frusone ed Enrica Segneri. Salvo qualche sporadico sprazzo, non si sono notati molto. Ma il punto non è questo. Qualche mese fa, nell’ambito di un’iniziativa di tipo economico, Luca Frusone ed Enrica Segneri avevano incontrato Francesco De Angelis, che è sì presidente del Consorzio Asi ma anche Imperatore onnipotente del Pd in Ciociaria.

Quel faccia a faccia poteva rappresentare l’inizio anche di un’operazione politica, vale a dire di un’intesa tra Dem e Cinque Stelle sul territorio provinciale. Con un occhio magari alla Regione Lazio, dove Roberta Lombardi è impegnata a traghettare una parte dei Cinque Stelle nel mare di una possibile alleanza con il Partito Democratico di Nicola Zingaretti. D’altronde, se in Campania i Cinque Stelle alla fine dovesse arrivare ad un accordo per il sostegno di Vincenzo De Luca (nemico storico di Luigi Di Maio), allora altrove può succedere di tutto veramente.

L’incontro tra il presidente dell’Asi Francesco De Angelis (Pd) ed i deputati Luca Frusone ed Enrica Segneri (M5S)

In Ciociaria i Cinque Stelle non si vedono e non si sentono. Con 345 posti in meno e con i sondaggi che circolano, l’ipotesi di confermare tre parlamentari appartiene alla sfera dell’Iperurania di Platone. Magari però Luca Frusone, Enrica Segneri e Ilaria Fontana potrebbero provare a costruire delle alleanze.

Certamente non sarebbe facile considerando il “sentiment” di molti attivisti. Però sarebbe un segnale politico vero. Dopo due anni di assoluto anonimato.

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