Mario Carotenuto, “frequentatore di bettole e sottane” (di F. Dumano)

FOTO: © ARCHIVIO PIERO ALBERY

Arpino è stata per un periodo il set di varie pellicole. Il centro si popolava di attori e tecnici. Tra i big c'era Mario Carotenuto, del quale si racconta che...

Fausta Dumano

Scrittrice e insegnante detta "Insognata"

Oggi nella piazza dei ricordi in bianco e nero passa l’attore Mario  Carotenuto,un figlio d’arte con una storia tutta intensa soprattutto dopo la sua morte. È venuto ad Arpino per girare il film con la bella Lilli Carati, La professoressa di scienze naturali, di cui abbiamo già narrato (leggi qui Lilli Carati la Prof di Scienze… e Arpino si trasforma in un set e anche qui Quella volta che Gianfranco D’Angelo venne lasciato olmo alla passatella. Si lo so voi in piazza eravate occupati a scrutare la bella Lilli, ma nella piazza, nel salotto si sedeva al Bar Sport anche lui. Inevitabile che non finisse negli scatti del nostro Piero Albery.

Ci sono stati anni d’oro in cui Arpino veniva scelta come set cinematografico, grazie agli interni di alcuni palazzi da fiaba come quello dei Cossa, dei Rappini. Questo film fu girato in casa Rappini anche. Realtà e leggende come al solito si confondono e andrebbero confrontate con il quadro che tratteggia la figlia Claretta, nata dal primo matrimonio dell’attore, nel libro ”Nati con la camicia”. Libro che ha scatenato l’ira della vedova, la seconda moglie dell’attore.

Ad Arpino si narra che amasse il vino e la birra,vche partecipasse alle famose ”passatelle” in piazza. Qualcuno vanta di aver trascorso serate romane con lui in compagnia di dive e indossatrici. Narrano che fosse anche ”artista di strada” che recitasse narrando storie piccanti e pruriginose e che abilmente troncava sul più bello e volendo conoscere  il seguito lo dovevi invitare a pranzo.

Elegante nei modi avrebbe corteggiato più di qualche donna arpinate. Di certo la figlia tratteggia un quadro  che sembrerebbe confermare quello che si vocifera ad Arpino. Lei dice che il padre era un frequentatore di bettole e sottane. Duro e scostante, sciupone di denaro, tanto da essere inseguito dai creditori. Certamente ricorderai gli occhialoni spessi, più di 150 film al suo attivo. Uno dei re della commedia trash, ma anche ruoli impegnati.

Realtà e leggenda: mandò  una rosa al giorno, in tutto 100, con un bigliettino, scrivendo ”una tua ammiratrice” per poi confessare alla fine che fosse lui, all’attore Alvaro Vitali.

Incredibili personaggi che sono passati in quel salotto arpinate.