E alla cassa, si ‘striscia’: contanti in discesa

Aumenta il numero di pagamenti elettronici nel post-lockdown. Sempre più persone hanno deciso di limitare l'utilizzo dei contanti. La panoramica dell'osservatorio Digital Payments certifica l'evoluzione in corso. In tutti i settori. E sempre più attività vogliono fare la propria parte. Dal comparto dei carburanti Turriziani punta sull'app Elettroblu, sistema di pagamento contactless e digitale

Alessio Brocco

In definitiva, le parole sono tutto quello che abbiamo

È vero: i soldi non fanno tutta la felicità. Ma alzi la mano chi, non avendoli, fa salti di gioia. Ed è così da tempi antichissimi. Dalla comparsa delle prime monete, in metallo più e meno prezioso, nella regione dell’Asia Minore. Era il VII secolo Avanti Cristo e per acquistare un bene o un servizio, già in quel periodo, era richiesta una contropartita di carattere economico. Oggi vale la stessa formula. Con la differenza che ora alla cassa si… striscia.

Quanto è cambiato? Poco nella sostanza e nel concetto di “dare-avere”, molto invece nella forma. Le monete, soprattutto quelle di minor valore, quasi non si vedono più e i contanti, pian piano, stanno lasciando spazio al mondo del virtuale con i pagamenti elettronici in costante ascesa.

Con il covid si ‘striscia’ di più

Foto: Andrea Piacquadio / Pexels

Negli ultimi anni sono aumentati in maniera importante i pagamenti elettronici. Sempre più persone, infatti, hanno deciso di limitare l’utilizzo dei contanti.

“L’analisi della domanda di carte di credito restituisce per il 2020 un quadro dinamico e in evoluzione. –  si legge nella diciottesima edizione dell’Osservatorio Carte di Credito e Digital Payments curato da Assofin, Nomisma e Ipsos, con il contributo di CRIF Dopo un biennio di stabilità, la diffusione delle carte di credito nelle mani di consumatori in età 18-74 anni risulta in lieve crescita. Nel post lockdown emerge una decisa intensificazione nell’uso della carta di credito per i pagamenti. Cresce, infatti, la frequenza media di utilizzo a 2.9 volte al mese rispetto alle 2.6 del 2019 e alle 2.2 registrate nel 2018. Aumenta la quota di heavy users (coloro che abitualmente utilizzano questo tipo di pagamento, ndr)”.

Un’abitudine che, giocoforza, è cresciuta con la pandemia e con la necessità di aumentare il livello di sicurezza limitando al minimo il contatto con il denaro contante. E a crescere è stato anche il settore dell’e-commerce.

Si registrano – spiega l’Osservatorio – interessanti cambiamenti che evidenziano un mindset più favorevole al possesso e utilizzo della carta. Questo trend evolutivo può essere anche collegato alla diffusione delle carte contactless che rendono più familiare, veloce e sicuro dal punto di vista sanitario l’utilizzo della carta per i pagamenti, grazie alle nuove tecnologie”.

Il periodo di lockdown, si legge, “ha generato una spinta propulsiva all’utilizzo di internet e del mobile banking. La pandemia è stata anche un’occasione per familiarizzare o per testare gli acquisti digitali: quasi 8 italiani si 10 sono ricorsi all’e-commerce in questo periodo. Non solo per la spesa online”.

La spinta Cashback e Lotteria degli scontrini

Foto: Ann San / Pixabay

Una spinta verso il passaggio dal denaro contante al pagamento elettronico, anche nell’ottica di impattare sull’evasione fiscale, è arrivata dal governo con le iniziative del Cashback e della Lotteria degli scontrini.

La prima incentiva i pagamenti non in contante attraverso un sistema di restituzione in denaro di una percentuale (10%) di quanto pagato cashless nell’arco di un semestre (fino a un massimo di 150 euro a semestre). Iniziativa che racchiude anche il Super Cashback, ovvero un superpremio di 1.500 euro per coloro i quali effettuano il maggior numero di transazioni nel semestre. La prima tranche semestrale Cashback si concluderà il 30 giugno.

Un altro incentivo messo in campo dal governo è rappresentato dalla Lotteria degli scontrini. Si tratta di una lotteria gratuita collegata al programma Italia Cashless messa a punto dal governo per incentivare l’uso di carte di credito, carte di debito, bancomat, carte prepagate, carte e app connesse a circuiti di pagamento privativi e a spendibilità limitata. La Lotteria degli scontrini è collegata ai normali acquisti cashless e si può partecipare dopo aver scaricato il proprio codice lotteria.

Le attività restano al passo

Elettroblu

Con la crescita dei pagamenti elettronici molte attività commerciali, di ogni settore, hanno deciso di rimanere al passo con i tempi. Sono molti gli esempi, infatti, anche in Ciociaria, di esercizi che, durante il periodo del lockdown, hanno sviluppato il sito internet e adeguato i dispositivi elettronici. Così come molti di loro hanno individuato nell’e-commerce una possibilità importante per reggere all’urto del cambiamento.

Il pagamento elettronico è diventato imprescindibile. Carte di credito, carte di debito, prepagate, bancomat, applicazioni. I sistemi sono molteplici e le attività vogliono fare la propria parte. Dalla grande catena al piccolo supermarket passando per la ristorazione e arrivando alle catene di distribuzione dei carburanti. Anche il settore è, infatti, in evoluzione.

Il settore dei carburanti è in una fase di profondo cambiamento ed evoluzione e noi abbiamo tutta l’intenzione di cavalcare l’onda di questo cambiamento – conferma Roberto Turriziani, amministratore della Turriziani Petroli – Investiamo continuamente nell’innovazione della nostra Rete Carburanti, cercando di offrire continue novità e sistemi al passo con i tempi”.

Elettroblu, non si striscia: basta la App

Roberto Turriziani (Foto: Carlo Carino / Imagoeconomica)

Tra le ultime novità sul tema c’è l’app Elettroblu. Turriziani ci punta. Si tratta, infatti, di un sistema di pagamento del carburante contactless e digitale. Porta la rete Turriziani allo stesso livello tecnologico dei principali colossi nazionali.

Funziona così: basta avvicinarsi al distributore ed in automatico l’impianto rileverà la App sul telefonino dell’automobilista. Sarà sufficiente digitare il numero della pompa dalla quale ci si vuole rifornire: il sistema la sbloccherà e la autorizzerà al rifornimento. Una volta riempito il serbatoio si riceverà sullo smartphone immediatamente una ricevuta riepilogativa dell’acquisto che verrà poi fatturato nei tempi e nei modi stabiliti.

“Nasce da queste premesse – conclude Turriziani – la nuova app ElettroBlu per il pagamento totalmente dematerializzato dei carburanti. È l’ideale per chi vuole alleggerire il proprio portafogli fisico concentrando tutto sullo smartphone, dispositivo ormai centrale nella quotidianità di tutti noi”. (leggi anche La fattura elettronica per benzina e gasolio? Turriziani arriva primo)

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