E Giancavetto sfida il signor generale

La decisione del Pd di schierare una figura di esperienza a Sabaudia. Giancarlo Massimi, già sindaco a Civitella Alfedena, sfiderà il generale di corpo d'armata Alberto Mosca.

Lidano Grassucci

Direttore Responsabile di Fatto a Latina

Giancarlo Massimi è il candidato sindaco del Partito Democratico a Sabaudia. Già assessore per il Pci al Comune di Sezze (uno dei più giovani d’Italia), più volte sindaco di Civitella Alfedena, città del parco nazionale d’Abruzzo in provincia de L’Aquila.

Massimi, detto Giancavetto, è amico personale di Luca Mignacca Segretario del Pd di Sabaudia. Dopo il terremoto che ha investito l’amministrazione guidata da Giada Gervasi, il fronte progressista si è trovato in difficoltà. Va ricordato che nel Consiglio comunale uscente il Pd non è neanche presente.

In soccorso del vincitore

Alberto Mosca (foto Carlo Carino © Imagoeconomica)

Si sta profilando un soccorso al vincitore, il generale dei carabinieri Alberto Mosca, che rischia di trasformare il voto di primavera a Sabaudia in un plebiscito. I numeri dicono che la maggior parte delle forze è dalla sua parte: sarà poi il voto popolare a confermare o smentire nelle urne.

Il generale Alberto Mosca è il risultato di un accordo che ha messo insieme Forza Italia con le associazioni Città nuova e Scegli Sabaudia. Sessantaquattro anni, originario di Sabaudia, Generale di Corpo d’Armata dell’Arma dei Carabinieri, ora in quiescenza dopo oltre quarant’anni di servizio. È stato Capo di Stato Maggiore della Divisione “Ogaden” (Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo e Molise), Capo Ufficio Terrorismo e Criminalità Organizzata al Comando generale, ha comandato la Legione Toscana e poi la Legione Allievi di Roma.

Perché gode dei favori del pronostico? Basta dare un’occhiata a cosa accadde ad Anagni dopo il tramonto di Franco Fiorito nel 2012: nell’elettorato c’era una legittima volontà di pulizia. Il centrosinistra rispose schierando un alto ufficiale dei carabinieri, il colonnello Fausto Bassetta: insigne giurista, autore dei più apprezzati studi sui Codici militari, esperto nella gestione degli uomini; stravinse. Poi però i fatti dissero che la politica è una cosa diversa da un battaglione.

L’usato garantito

Il municipio di Civitella Alfedena

Da qui la scelta di Luca Mignacca e del Pd di giocare su un “usato esperenziale“. Scommettendo su Giancarlo Massimi. E sulla sua vasta conoscenza in fatto di politiche di tutela ambientale e di gestione dei parchi.

Giancarlo Massimi è nato a Sezze nel 1961, laureato in Filosofia è residente da alcuni decenni a Sabaudia. Come sindaco di Civitella Alfedena ha cercato di puntare su un nuovo modello economico legato ad un turismo compatibile con le tradizioni e l’economia locale. Il turismo è stato visto come valore aggiunto e opportunità per difendere le comunità dallo spopolamento.

Una esperienza che tornerà utile a Sabaudia dove il rapporto tra Comune e Parco è di sudditanza del primo verso il secondo a fronte di un modello abruzzese dove le comunità locali determinano le politiche di difesa e sviluppo del territorio e il parco è strumento.

Il Partito Democratico sta ora definendo la lista e si sta attivando per la raccolta delle firme. Il quadro politico di Sabaudia sta dentro il trauma della fine della esperienza Gervasi che si inseriva già in una crisi precedente, quella dei Partiti e delle classi dirigenti tradizionali, come risposta civica.

Ora siamo a un nuovo anno zero. Il Pd riparte da Giangavetto.

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