E li chiamano alleati: Lega e Forza Italia alla resa dei conti in Ciociaria

Tra Forza Italia e Lega non c’è alcuna sintonia in questo momento. Abbruzzese e Zicchieri non si sopportano. Adesso la nomina di Antonio Tajani a vicepresidente del partito allargherà ulteriormente il solco.

Il deputato della Lega Francesco Zicchieri e il vice responsabile nazionale degli enti locali di Forza Italia Mario Abbruzzese semplicemente non si sopportano. Né sul piano politico né su quello personale.

A Cassino quello che sta succedendo da mesi tra il sindaco filo forzista Carlo Maria D’Alessandro e Carmelo Palombo, adesso responsabile provinciale del Carroccio, è sotto gli occhi di tutti. E perfino in queste ore lo scontro politico è fortissimo, senza soluzione di continuità.

A Frosinone la Lega, guidata dal vicecoordinatore provinciale dell’area nord Domenico Fagiolo, sta cercando di costituire un gruppo consiliare, provando a convincere esponenti vicinissimi al sindaco di Forza Italia Nicola Ottaviani. Parliamo dell’assessore Valentina Sementilli e del consigliere Alessandro Petricca, eletti addirittura nella Lista Ottaviani. Ma parliamo pure di Sara Bruni, eletta in Frosinone Capoluogo, la lista che fa riferimento all’assessore tecnico al bilancio Riccardo Mastrangeli, pure lui esponente di rilievo di Forza Italia.

Il coordinatore provinciale degli “azzurri” Adriano Piacentini più volte ha usato la locuzione “campagna acquisti” nei confronti della Lega, scontrandosi in modo durissimo con Domenico Fagiolo.

 

Se questi sono gli amici, figuriamoci i nemici”, recita un vecchio adagio popolare. In realtà è proprio così perché tra Forza Italia e Lega non c’è alcuna sintonia in questo momento.

Non nel Paese, dove Matteo Salvini è al governo con il Movimento Cinque Stelle di Luigi Di Maio, quello che Berlusconi considera il suo più acerrimo nemico. Assenza completa di feeling pure in provincia di Frosinone.

Adesso la nomina di Antonio Tajani a vicepresidente del partito allargherà ulteriormente il solco, considerando la reazione di Salvini quando Berlusconi indicò il presidente dell’europarlamento come possibile candidato premier.

 

In Ciociaria si va verso una resa dei conti senza precedenti tra Forza Italia e Lega. Sarà un’estate bollente.

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