E Salvini benedice Mastrangeli e Gerardi

Riunione della Lega al Kolbe di Roma. Matteo Salvini incontra Nicola Ottaviani e Riccardo Mastrangeli: "Da Frosinone mi aspetto un grande risultato”. Perché è importante. A tavola con l'onorevole Gerardi. Verso il bis.

Matteo Salvini ci crede. È convinto che nel Lazio sia possibile invertire la rotta: a cominciare dai tre capoluoghi di provincia chiamati al voto per le Comunali tra poco più di un mese. Dalle urne di Frosinone, Viterbo e Rieti ricaverà molte indicazioni in vista delle Regionali 2023. È per questo che ieri sera ha chiesto ai parlamentari del Lazio di affrontare pancia a terra questa sfida, mettendosi a disposizione dei territori, facendo in modo che la Lega mandi un segnale a Forza Italia ma soprattutto a Fratelli d’Italia.

Lo ha detto durante l’apericena organizzato nei giardini del Kolbe Hotel di Roma. Presenti i parlamentari del Lazio ed i vertici dei capoluoghi chiamati al voto.

L’incontro con Mastrangeli

Riccardo Mastrangeli

Una prova muscolare nei capoluoghi consentirebbe di avere più peso al tavolo delle trattative per le candidature, sia quello delle Regionali e sia quello delle Politiche con i collegi di Camera e Senato da assegnare.

Pure su questo il Capitano è stato chiaro. Il risultato di Roma ha rilanciato le quotazioni di Fratelli d’Italia all’interno del centrodestra, un risultato a Frosinone, Rieti e Viterbo consentirebbe alla Lega di sedersi con maggiore tranquillità al tavolo con Giorgia Meloni e Matteo Salvini.

Anche per questo ieri sera è stato particolarmente caloroso quando a metà dell’incontro è arrivato da Frosinone l’avvocato Nicola Ottaviani: unico sindaco leghista in un capoluogo del Lazio, coordinatore provinciale capace di eleggere a dicembre tre consiglieri in Provincia mentre due anni prima il risultato era stato zero; soprattutto il consigliere affidabile capace di convincere il capo che le Primarie sono uno strumento utile anche se le ha utilizzate per primo il centrosinistra.

Con Nicola Ottaviani c’era Riccardo Mastrangeli, il farmacista che fu deputato vent’anni fa e per dieci si è occupato del risanamento dei conti di Frosinone. Ottaviani lo ha presentato al Capitano spiegandogli che c’è la mano di Mastrangeli dietro l’aspetto finanziario di buona parte delle opere realizzate in queste due consiliature a Frosinone: dall’acquisizione del Teatro Nestor all’acquisto dell’ex sede Bankitalia dove ora c’è la sede di rappresentanza del Comune.

Salvini ha detto che da Frosinone si aspetta un grande risultato.

A tavola con Francesca

Matteo Salvini (Foto: Marco Cremonesi / Imagoeconomica)

A tavola, Matteo Salvini si è intrattenuto a lungo con Francesca Gerardi, la deputata eletta in provincia di Frosinone che punta al bis. L’ha ringraziata per il lavoro svolto in Aula, per la sensibilità portata sui testi legati alla parità di genere e sulla tutela delle donne dalle violenze domestiche. Le ha chiesto uno sforzo supplementare per questo periodo di campagna elettorale. Soprattutto ha parlato al futuro: tra le righe è sembrato che la ricandidatura sia un fatto assodato.

Da Gianfranco Rufa ha voluto invece un quadro sulla situazione pontina dove è commissario: glielo ha tracciato insieme all’onorevole Claudio Durigon. Poi un quadro sul collegio di Viterbo, dove il senatore di Veroli è stato eletto.

Infine il messaggio per tutti, con cui galvanizzare le truppe. ‘Nel Lazio è possibile invertire la rotta’: Matteo Salvini ne è convinto.

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