E Vicano disse “Se mi candido lo decidono le Primarie”

Il caffè tra De Angelis e Vicano. Che per la prima volta ammette di pensare all'elezione come sindaco di Frosinone. "Ma solo passando attraverso le Primarie”

Il tempo di un caffè e poco più. Due chiacchiere ad inizio settimana: di fronte alle tazzine ci sono il leader di Pensare Democratico Francesco De Angelis e l’ex Direttore generale della Asl Mauro Vicano.

È lui l’uomo al quale in tanti guardano per le prossime elezioni comunali di Frosinone: come candidato civico di un fronte largo e trasversale da contrapporre al centrodestra. La sostanza è che fino ad oggi l’unico a non spiccicare una sola parola sull’ipotesa della candidatura è stato proprio lui.

Glielo fa notare proprio Francesco De Angelis. È come se Vicano fosse una sorta di convitato di pietra, un assente del quale tutti parlano così tanto da farlo sembrare presente.

La prudenza di Mauro

Mauro Vicano

Il silenzio di Mauro Vicano è una scelta. Strategica. Nei giorni scorsi i Socialisti hanno posto la questione al Pd: se volete ricostruire la coalizione non è bello partire con un candidato già sul campo hanno detto nella sostanza i leaderm Psi agli emissari Dem. Proprio il silenzio di Vicano ha consentito a Francesco De Angelis di mandare a dire infatti Vicano non c’è, potrebbe esserci. Ma per ora non c’è.

Stessa situazione con i Civici e con le forze di Sinistra. Tutti parlano di un candidato già presente in pectore. Lui finora non ha mai smentito. Ma nemmeno confermato.

Sta studiando la situazione: è una certezza. E sta anche sondando quello che oggi è il campo avversario: perché su un punto Mauro Vicano è in totale sintonia con Francesco De Angelis, le elezioni comunali di Frosinone le vince lo schieramento che riesce ad essere più trasversale. È il modello vincente del sindaco Domenico Marzi, figura di sinistra che venne sostenuto anche da destra.

Solo con le Primarie

È dopo avere bevuto il caffè, mentre sta ancora posando la tazzina nel piattino, che al dottor Mauro Vicano inavvertitamente sale il tono della voce mentre risponde al leader del Pd. “France’ se mi candido una cosa è certa: devono essere le primarie a decidere. Perché è giusto che tutte le forze della coalizione esprimano il nome che più le rappresenta. E devono essere le Primarie a dare voce alla comunità degli elettori ai quali ci rivolgiamo”.

È un passo avanti. Per la prima volta Mauro Vicano ha ammesso con qualcuno che all’elezione a sindaco di Frosinone ci sta pensando.

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