Effetto Ideal Standard sulla campagna elettorale: Calenda ribalta Salvini

Il tweet di Matteo Renzi con i complimenti a Calenda e Borgomeo per l'operazione Ideal Standard conferma quanto l'operazione sia importante. Per la Politica. E per le ricadute sulle elezioni. Ecco perché

e la pietra scartata dai costruttori è diventata testata d’angolo (Vangelo di Luca 20.17/18)

Francesco Borgomeo aveva davanti a se una carriera spianata verso la porpora cardinalizia. Lo rivelano gli studi classici verso i quali lo avevano indirizzato. Il cognome, dopotutto, tradisce le nobili ascendenze. Non ultima quella del padre Luca Borgomeo: presidente del Consiglio durante la VI Legislatura regionale: dal 16 giugno 1995 ininterrottamente fino all’arrivo da Fondi di Claudio Fazzone con il primo centrodestra laziale.

Francesco Borgomeo non ha fatto né il cardinale né il politico. Ma è riuscito a crearsi un ruolo nel quale fare entrambe le cose. Con la sua mania per recuperare gli oggetti e dare loro una seconda vita: lui la chiama ‘economia circolare‘. Più concretamente: fare i soldi attraverso quello che gli altri scartano.

È stato così con la Marazzi Sud di Anagni, presa al fallimento e in due anni portata a lavorare 24 ore su 24. Così sta per essere anche con Ideal Standard Roccasecca, prossima a diventare Saxa Grestone (leggi qui Il gruppo Borgomeo (Saxa Gres) rileva lo stabilimento Ideal Standard di Roccasecca e leggi pure Chi è Francesco Borgomeo, il salvatore di Ideal Standard Roccasecca e anche qui Chi fornisce i soldi a Borgomeo per l’operazione Ideal Standard).

Se attraverso il recupero dei materiali e la generazione di nuova materia appaga la sua spinta ecclesiale, a quella politica provvedono le conseguenze

Perché Francesco Borgomeo ha innescato un effetto Ideal Standard sulle elezioni, sia politiche che regionali.

Basterebbe la visita a tempo di record del Governatore Nicola Zingaretti agli operai di Roccasecca per far capire che la posta in palio era altissima. Ma il tweet di Matteo Renzi è più indicativo: “Ottimo lavoro. Bravo Carlo Calenda e bravi i ragazzi di Saxa Gres guidati da Francesco Borgomeo. Un grande lavoro di squadra che garantisce i posti di lavoro. #Avanti”.

Nei giorni scorsi polemiche furibonde tra il leader della Lega Matteo Salvini e il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda, (leggi qui Ideal Standard, trattativa appesa ad un filo mentre Calenda e Salvini litigano) uno che, proprio per aver polemizzato spesso con Matteo Renzi, è più autorevole di tutti quando rivendica i risultati del governo e quando attacca il numero uno del Carroccio. Perché è evidente che il Pd ha messo nel mirino proprio la Lega di Salvini. Più dei Cinque Stelle, più di Forza Italia.

Matteo Salvini a Roccasecca era stato e per due volte si era presentato a Porta a Porta di Bruno Vespa con la maglietta con la scritta Ideal Standard. Non risparmiando bordate al Governo.

Carlo Calenda ha risolto la vertenza, ribaltando anche il punto di vista politico. Infatti nel Pd, da Renzi a scendere, il coro è stato unanime: “Da una parte ci sono loro con demagogia, populismo e chiacchiere, dall’altra ci siamo noi con soluzioni, lavoro e concretezza”.

Nel mare magnum dell’emergenza lavoro di questo Paese, il passaggio dell’Ideal Standard alla Saxa Grestone rappresenta un’inversione di tendenza.

Al voto del 4 marzo manca poco, però questa vicenda qualcosa può cambiare nella percezione dei governi di centrosinistra di questa legislatura, da Letta a Renzi, finendo con Gentiloni.

La vicenda dei rimborsi può fare scendere il Movimento Cinque Stelle e se Matteo Renzi porta il Pd ad essere comunque il primo partito, allora non si potrà prescindere da lui per il governo del Paese. A quel punto di grandi intese. Con Forza Italia di Silvio Berlusconi, ma probabilmente non solo.

La sfida a distanza che Carlo Calenda ha vinto con Matteo Salvini può avere un suo peso.
Fra l’altro se oggi la Saxa Gres è su questo territorio lo si deve al senatore Francesco Scalia (Pd). Un altro elemento da tenere in considerazione. Fu lui, dalla postazione di Segretario di Presidenza della Commissione Industria del Senato, a proporre un tentativo di rilancio dell’area industriale di Anagni attraverso i grandi fondi d’investimento internazionali nei quali ha le mani Borgomeo.

Mancano diciannove giorni al voto. A pensarci bene non sono affatto pochi.

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