Elezioni, il Pd dorme sonni tranquilli… in stanze separate

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Lunedì prossimo Francesco Scalia e Nazzareno Pilozzi cercheranno la “spallata” per far capire che il verbo renziano del Partito Democratico lo interpretano soltanto loro in provincia di Frosinone.

Perché lunedì prossimo a Cassino viene il sottosegretario di Stato alla presidenza del consiglio, Luca Lotti. L’alter ego di Matteo Renzi. Per sostenere la candidatura a sindaco di Giuseppe Golini Petrarcone, che tra i vari avversari ha anche Francesco Mosillo, con il quale sono schierati Francesco De Angelis, Mauro Buschini e Simone Costanzo.


Se Petrarcone dovesse essere confermato sindaco, Scalia e Pilozzi diranno che spetta a loro, e soltanto a loro, la prima scelta sulle future candidature alla Camera. Ma se perde, il discorso sarà ribaltato.


A Sora invece Alfredo Pallone confida nel bis di Ernesto Tersigni per accreditare sempre più il Nuovo Centrodestra-Area Popolare come l’unico vero alleato del Pd. A Roma e nelle province.


Quanto tempo è passato dal congresso unitario del Partito Democratico in provincia di Frosinone, quello “benedetto” dal senatore Bruno Astorre, grande mediatore tra Matteo Renzi e Nicola Zingaretti? Dove sono finiti i proclami unitari di Simone Costanzo e Domenico Alfieri? Dove sono i toni da crociata utilizzati nella presentazione del comitato per il sì al referendum autunnale?


Il Pd ha capito che per continuare a vincere nei Comuni è sufficiente “non farsi troppo del male”. Polemizzare è inevitabile, basta che non partano scomuniche.

Questo succede perché il centrodestra non riesce a contrastare seriamente sul territorio. Forza Italia è divisa ad Alatri, dove i colonnelli di Mario Abbruzzese sostengono Enrico Pavia e non Antonello Iannarilli. A Sora non c’è il simbolo (come il Pd del resto). L’unica eccezione è Cassino, dove Carlo Maria D’Alessandro è sostenuto dall’intera coalizione. Non va dimenticato però che esponenti “storici” del centrodestra sono altrove: Gabriele Picano con Petrarcone, Annalisa D’Aguanno, Massimiliano Mignanelli e Iris Volante con Mosillo.


Il Pd dorme sonni tranquilli, anche se in… stanze separate.


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