La chiave di Sarah. Il Pd pensa ad una donna per la candidatura a sindaco di Cassino

Il nome forte è quello della Grieco, che fa parte dell’area Pensare Democratico ma ha uno spazio di autonomia forte che le consentirebbe di “pescare” in un campo vasto, perfino nel centrodestra. De Angelis è pronto a scatenare la macchina da guerra e potrebbe perfino arrivare a...

E’ Sarah Grieco il nome sul quale l’area di Francesco De Angelis punta per la candidatura a sindaco di Cassino. L’ipotesi non è nuova, ma rispetto al passato (remoto e prossimo), stavolta c’ è la volontà di costruire la condizioni per trasformare l’indicazione di una parte nella proposta condivisa da un fronte molto largo di società civile cassinate, pescando dappertutto. Perfino nel campo del centrodestra.

E’ proprio per preparare questo scenario che in Pensare Democratico (la potentissima componente di Francesco De Angelis) l’idea è quella di sperare che Carlo Maria D’Alessandro e il centrodestra si “logorino” ancora un po’ prima di cedere o di essere sfiduciati.

Qualche giorno fa di questa prospettiva si è parlato in modo approfondito e “segreto”. Con la consueta raccomandazione: “Adesso però non andate a dirlo alla stampa. Soprattutto non ad AlessioPorcu.it”.

 

Sarah Grieco, avvocato, donna, autonoma e politicamente fresca, fa parte della componente di Francesco De Angelis e Mauro Buschini.

Il presidente del Consorzio Asi è pronto a mettere in moto la sua macchina da guerra. Però i problemi potrebbero venire dall’interno del Partito Democratico cassinate. Per esempio, l’ex consigliere regionale Marino Fardelli cosa farebbe, considerando che ad una candidatura a sindaco sta pensando e lavorando da tempo? Anche se naturalmente dice il contrario.

E come si comporterebbe l’ex assessore alle finanze di Giuseppe Golini Petrarcone, il commercialista Enzo Salera: da mesi ormai sta lavorando per proporsi come erede naturale dell’ex due volte sindaco, tessendo le relazioni con Francesco Mosillo e la sua componente, costruendo una strategia che tenga unite in Aula le varie sensibilità del Pd.

 

De Angelis ragiona in prospettiva e guarda ad un’alleanza larga, più civica che politica. Tra qualche giorno dovrebbe essere nominato commissario del Consorzio industriale unico del Lazio. Una designazione che gli darebbe l’imprimatur di Nicola Zingaretti pure sul piano politico. Infine De Angelis mantiene l’asse di ferro con Mario Abbruzzese, presidente del Cosilam ed esponente di spicco di Forza Italia.

Abbruzzese sa che il Comune di Cassino è perso per gli “azzurri” alle prossime elezioni. A meno di una nuova frantumazione del fronte avversario: la stessa che gli ha consentito di vincere due anni e mezzo fa.

Tra un’alleanza con la Lega di Zicchieri e Fratelli d’Italia di Ruspandini, preferisce di gran lunga un accordo trasversale con De Angelis.

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