Elezioni, guerre stellari nel Cassinate, Frosinone sempre più ai margini

Tutte le manovre verso le urne. La madre di tutte le battaglie politiche si combatterà a Cassino. Frosinone e il nord della provincia appaiono sempre più ai margini.

Il cassinate sarà teatro di battaglia politica senza precedenti fra pochi mesi. Uno scenario da guerre stellari.

Intanto all’interno del Partito Democratico: Simone Costanzo, segretario provinciale del Pd, parte all’attacco del consigliere regionale Marino Fardelli e lo fa con il contributo di Barbara Di Rollo, stufa delle promesse dell’area orfiniana di Francesco De Angelis. Non a caso nella notte ha raggiunto l’accordo del “ticket” alla presenza del senatore Bruno Astorre e del presidente del consiglio regionale Daniele Leodori. Di Rollo vuol dire anche gruppo di Francesco Mosillo. Il segnale politico è preciso. (leggi qui Il patto di Colonna: via al tandem Simone Costanzo – Barbara Di Rollo)

Del cassinate è anche Massimiliano Mignanelli, consigliere provinciale eletto nelle file del Pd ma sempre vicino a Beatrice Lorenzin, che nella frattura di Alternativa Popolare ha deciso di restare a sinistra. Mignanelli farà altrettanto? Forse, anche se in questo caso dovrebbe rinunciare alle ambizioni di una candidatura alla Camera o al Senato, per la quale aveva dato la disponibilità al coordinatore regionale Alfredo Pallone nei giorni scorsi.

 

Pallone però è andato con Maurizio Lupi. Ma con Lupi è andato soprattutto il presidente provinciale del partito Michele Nardone, pure lui cassinate. Pure lui pronto a candidarsi alla Camera, collegio sud. Come se non bastasse del cassinate è anche Pasquale Ciacciarelli, coordinatore provinciale di Forza Italia,intenzionato a concorrere alle regionali. Scenario complicato è dire poco.

 

AREA EST

Sguardo attento pure al sorano e all’intera area est della provincia di Frosinone. Gianluca Quadrini, capogruppo provinciale di Forza Italia, è indeciso se candidarsi al Senato oppure alle regionali. Inevitabile andare ad incidere pure sul cassinate.

 

Andrea Amata, vicepresidente della Provincia, ha da tempo lasciato Alternativa Popolare nella sostanza. Si candiderò con Noi con Salvini,alla Regione o alla Camera. Anche di lui bisognerà tenere conto.

 

Infine Mario Abbruzzese, capo assoluto di Forza Italia: lui concorrerà alla Camera, collegio sud. Oltre che nel proporzionale.

A dimostrazione che nel cassinate dunque ci sarà la madre di tutte le battaglie politiche. Frosinone e il nord della provincia appaiono sempre più marginali.

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