Elezioni, il Governo rinvia tutto in autunno: Comunali e Regionali

Il Consiglio dei Ministri sposta le elezioni. Sia le Regionali che le Comunali. Indoviduate le possibili finestre.Niente campagna elettorale con il Covid ancora in giro

Tutto rinviato, Comunali e regionali. Niente urne nelle prossime settimane, niente comizi e campagna elettorale con il coronavirus ancora in giro. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il rinvio delle elezioni amministrative e regionali.

Quando si vota non si sa ancora. Ci sono delle finestre. Per le Regioni si punta su una finestra che va da metà settembre a fine ottobre. Mentre per i Comuni resta fermo quanto scritto nella bozza circolata venerdì scorso: le amministrative si terranno tra il 15 settembre e il 15 dicembre.

Elezioni, schede elettorali Foto © Benvegnu’ Guaitoli / Imagoeconomica

Sulle Regionali, invece il testo sarebbe stato modificato nel corso della seduta del Consiglio dei Ministri. Fonti di governo riportate dall’agenzia Adnkronos dicono che la data delle Regionali può essere fissata nelle 4 domeniche prima della scadenza, fino a 66 giorni dopo, ossia tra il nove agosto e il 1 novembre.

Sette le Regioni chiamate alle urne e che, causa emergenza Covid19, dovranno dunque rinviare l’appuntamento elettorale: si tratta di Veneto, Liguria, Campania, Toscana, Marche, Puglia e Valle D’Aosta.

Ci sono inoltre oltre mille Comuni interessati al rinvio che è stato approvato dal Cdm. Tra loro anche quindici capoluoghi di provincia e quattro di Regione: Venezia, Reggio Calabria, Trento, Bolzano e Arezzo. In provincia di Frosinone sono chiamati alle urne in otto: Belmonte Castello, Ceccano, Cervaro, Guarcino, Fontana Liri, Patrica, Pontecorvo, Trevi nel Lazio.

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