Se in Toscana si arriva al ballottaggio…

FOTO © PAOLO LO DEBOLE / IMAGOECONOMICA

Secondo il sondaggista Antonio Noto il centrodestra non è battuto e in quella Regione è previsto il secondo turno se due candidati superano il 40%. Pd e Italia Viva sui carboni ardenti, Giuseppe Conte scomparso dai radar e centrodestra pronto alla spallata.

Il candidato del centrosinistra Eugenio Giani è ancora dato come favorito alla carica di governatore in Toscana, ma il suo vantaggio nei confronti della leghista Susanna Ceccardi sembra essere diminuito. Secondo Antonio Noto, sondaggista di Ipr Marketing, il centrodestra non è battuto e il suo candidato è in risalita. Tanto da affermare che potrebbe essere solo di 2-3 punti lo svantaggio da rimontare. (Leggi qui Regionali sulle montagne russe dei sondaggi).

E’ bene ricordare che la legge elettorale della Toscana, prevede che se sono due i candidati a superare il 40%, si dovrà ricorrere al secondo turno.

Matteo Renzi e Nicola Zingaretti foto © Imagoeconomica, Stefano Carofei

Una prospettiva che andrebbe se non altro a chiarire il quadro politico. Perché a quel punto i Cinque Stelle, al secondo turno, non potrebbero che schierarsi per Giani. In caso contrario il Governo sarebbe fortemente a rischio. Dal punto di vista del centrodestra, invece, un eventuale secondo turno rappresenterebbe un’occasione straordinaria per la spallata alla maggioranza giallorossa.

Governo all’angolo se Renzi Ko

Ricordiamo che la Toscana, oltre ad essere una roccaforte del Pd (esattamente come l’Emilia Romagna), è anche fondamentale per Italia Viva di Matteo Renzi.

Le Regionali saranno importanti sotto ogni punto di vista, ma il dato della Toscana può fare la differenza. Una vittoria del centrodestra metterebbe all’angolo l’esecutivo di Giuseppe Conte, il Pd di Nicola Zingaretti e Matteo Renzi. Con inevitabili ricadute anche sui Cinque Stelle.

Il premier Giuseppe Conte

Però, comunque vada a finire, proprio quanto sta succedendo in Toscana fa capire una cosa. Cioè come la nascita del Governo Conte abbia rappresentato un evento a sé stante. Infatti, con la posta politica che c’è in palio, Pd e Cinque Stelle non riescono a raggiungere un’intesa vera. Poi il premier Conte scompare dai radar quando la situazione si fa preoccupante. E alla fine la maggioranza giallorossa trasmette inevitabilmente lo stesso messaggio, quello di voler restare asserragliata nel Palazzo.

Il centrodestra potrebbe non approfittarne in Toscana, ma comunque aumenterà il numero delle Regioni governate. E questo sarà importantissimo nel successivo dibattito politico.

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