Il “derby europeo” tra De Angelis e Pompeo

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Il leader di Pensare Democratico ha scelto di sostenere Massimiliano Smeriglio e Roberto Gualtieri, il presidente della Provincia appoggerrà Simona Bonafé e Nicola Danti. Il richiamo della foresta dell’area post renziana e le prospettive future.

Il richiamo della foresta si fa sentire quando la competizione politica è importante. E le Europee lo sono, eccome. Antonio Pompeo, sindaco di Ferentino, presidente della Provincia di Frosinone e dell’Upi Lazio, è anche il leader di un’area di riferimento che affonda le radici in quella guidata fino a quattordici mesi fa dal senatore Francesco Scalia.

Un’area che guardava a Matteo Renzi e che oggi si può definire post-renziana. Nella circoscrizione Centro (Toscana, Lazio, Umbria e Marche), la componente di Pompeo voterà e farà votare per Simona Bonafé (capolista) e Nicola Danti, entrambi europarlamentari uscenti. Una scelta naturale e perfino logica, che non contrasta neppure con l’appoggio incondizionato che i “pompeiani” hanno assicurato prima a Bruno Astorre per la segreteria regionale e poi a Nicola Zingaretti per quella nazionale del Pd.

Adesso però c’è bisogno di contarsi e di differenziarsi. L’area di Francesco De Angelis, invece, sarà obbligata ad un “terno”, considerando che ha assicurato il suo sostegno sia a Massimiliano Smeriglio che a Roberto Gualtieri, per il quale è stato organizzato un incontro a Frosinone per domani.

Però è chiaro che dovrà anche essere indicata una donna, considerando le norme sul voto di genere. Ma ci sono anche altre considerazioni da fare.

Alle provinciali sia De Angelis che Pompeo hanno eletto due consiglieri a testa nel Pd. Però quelli vicini al presidente della Provincia hanno ottenuto più voti ponderati di quelli fedeli al commissario del Consorzio industriale unico del Lazio. Germano Caperna più di Massimiliano QuadriniAlessandra Sardellitti più di Vincenzo Savo.

Poi c’è stata la formidabile operazione politica che ha portato Mauro Buschini alla presidenza regionale del Lazio. Un’operazione che ha rappresentato l’ulteriore dimostrazione che in provincia di Frosinone Nicola Zingaretti guarda in una sola direzione, quella di Pensare Democratico, di De Angelis e Buschini appunto.

Per Antonio Pompeo c’è la necessità di differenziarsi. E lo farà alle europee. Occhio dunque alle preferenze di Simona Bonafé e di Massimiliano Smeriglio.

Un derby inedito, ma già decisivo.

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