Evangelista abbraccia i Fratelli. Ma non fa Gruppo

L'ex capogruppo della Lega si iscrive a Fratelli d'Italia. Ma fa tutto da solo 'on line': non vuole essere targato. Non costituirà il Gruppo consiliare. Il ruolo di PIcano. Ed i 'debiti' di Leone

Massimo Gentile

Sao ko kelle terre...

Nel giorno in cui Matteo Salvini sbarca in Ciociaria, l’ex capogruppo del Carroccio nel Comune di Cassino prende la tessera di Fratelli d’Italia. Una coincidenza? Assolutamente no. Il giorno è stato scelto accuratamente. Per rovinare la festa al coordinamento provinciale della Lega che oggi a Frosinone si prepara ad accogliere il “Capitano” per la raccolta firme sul referendum in materia di Giustizia.

L’ultimo segnale di Evangelista per la Lega

Ad ammettere che non si tratta assolutamente di una coincidenza è proprio il consigliere comunale di Cassino Franco Evangelista. Al telefono spiega: “Ho voluto in questo modo dare un segnale. Il segnale di tutto ciò che non ha funzionato e non funziona nella Lega a livello territoriale e provinciale”. (Leggi qui Franco molla la Lega e Michelina già si sente sola).

Franco Evangelista con Gabriele Picano

C’è poi un’altra coincidenza: oggi pomeriggio si riunisce in sala Restagno l’ultimo Consiglio comunale prima della pausa estiva. Ma Evangelista fa sapere che non ci sarà nessun annuncio di costituzione del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. Almeno per ora. Anche perchè i vertici locali e provinciali del partito di Giorgia Meloni, che pure da tempo corteggiano l’ex leghista, nulla sanno in merito alla sua adesione al Partito.

Ho fatto tutto da solo, questa notte. Mi sono collegato e mi sono inscritto online a FdI prendendo la tessera da sostenitore. Questo non significa – dice – che io diventerò un consigliere comunale di Fratelli d’Italia. Per adesso resto indipendente: non sto più nella Lega, non divento un consigliere di Fdi. Almeno per il momento, poi si vedrà. Ora – ribadisce Evangelista – era importante dare un segnale”. (Leggi qui Franco? Più a suo agio con Salera che coi Fratelli).

Gabriele il traghettatore

Dalle prime ore di questa mattina il telefono del consigliere è però diventato “bollente”. Ad andare in pressing è soprattutto il vice presidente provinciale di FdI Gabriele Picano. È stato il silenzioso traghettatore di Evangelista verso la sponda dei Fratelli d’Italia: il dialogo amministrativo tra i due va avanti da circa un anno.

Ma altrettanto deve essere chiaro che Evangelista non fa parte di alcuna scuderia: con l’iscrizione on line l’ex capogruppo della Lega al Comune di Cassino continua a mantenere la linea di dialogo con l’avvocato Picano, evita di alimentare la polemica interna con le altre sensibilità del Partito.

Ma non è escluso che, senza far decantare molto la situazione, ovvero senza attendere settembre, già nelle prossime ore potrebbero esserci sviluppi per FdI che vadano oltre la semplice adesione online di “sostenitore” per quel che riguarda il consigliere Evangelista.

L’ex leghista, intanto, nel corso del Consiglio comunale di questa sera darà comunicazione ufficiale all’assise del suo addio alla Lega.

E Leone si agita

Benedetto Leone

Sempre sul fronte del Centrodestra, a scaldarsi in vista della Seduta consiliare, è il neo consigliere Benedetto Leone. Tra i vari punti all’ordine del giorno ci sono infatti una serie di debiti fuori bilancio da riconoscere. Ironia della sorte, uno riguarda proprio Leone.

In che senso? Durante l’amministrazione D’Alessandro, quando Leone era assessore ai Servizi Sociali e al Personale, ci furono delle modifiche al progetto “Donne al centro. Ora la presidenza del Consiglio dei Ministri, che aveva erogato il finanziamento, ha intimato la restituzione del contributo. Circostanza emersa nel corso dell’ultima commissione Bilancio alla quale ha partecipato anche Leone che si prepara quindi alle contromisure da adottare in vista del Consiglio.

Altri punti all’ordine del giorno riguardano le variazioni di bilancio e le modifiche al piano triennale delle opere pubbliche: l’amministrazione Salera ha infatti richiesto finanziamenti per la sistemazione del Teatro Romano, della messa in sicurezza di alcune scuole, dell’ex Colonia Solare e dell’immobile sito all’interno della villa comunale visto e considerato che il bando per l’affidamento a terzi è andato deserto.

L’opposizione presenta invece una mozione con la quale impegna il sindaco a ripristinare il mercato settimanale così com’era prima dell’emergenza Covid. Emergenza che, purtroppo, però, non è ancora finita.

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright