Fa caldo, il rimpasto può attendere

Il sindaco confida ad alcuni collaboratori che il tema del rimpasto è rinviato. All'autunno.Questione di equilibri. Ma anche di Bilancio. Nessuno andrebbe ad occupare un dicastero con le linee economiche già tracciate da altri

Franco Ducato

Conte del Piglio (ma non) in Purezza

Ad Anagni sembra tramontata, almeno per il momento, la possibilità di un rimpasto nella giunta del sindaco Daniele Natalia. Non tanto per questioni di merito, ma di metodo. Ovvero, non è che le persone che fino a qualche settimana fa sembravano sulla rotta del pensionamento siano diventate così brave e preparate tanto da far cambiare idea al sindaco. Più semplicemente, è iniziata l’estate e, come sempre accade, diventa impossibile a questo punto pensare ad un rimpasto balneare. Se ne riparlerà, se tutto va bene, a settembre.

A confidarlo ai suoi stretti collaboratori sembra sia stato lo stesso sindaco qualche giorno fa, ai margini delle lunghe discussioni inerenti all’approvazione del rendiconto di gestione.

La seduta lunga e noiosa

DANIELE NATALIA

Una seduta lunga (circa 3 ore), a tratti obiettivamente noiosa, al di là della polemica molto forte tra i consiglieri Valeriano Tasca e Umberto Quarmi che ha fatto alzare la voce anche al presidente Giuseppe De Luca.

Proprio durante uno di questi momenti di noia, il sindaco avrebbe espresso la volontà di andare comunque avanti con l’attuale squadra di governo. Preferendo nel caso, avrebbe detto, caricarsi ulteriori pesi sulle spalle piuttosto che cambiare qualche nome in squadra.

Questione di equilibri politici interni. Ma anche una conseguenza dell’imminente approvazione del Bilancio, con il consiglio programmato entro agosto. Se tutto dovesse andare secondo il verso giusto (per la maggioranza, ovviamente), il Bilancio dovrebbe essere approvato senza problemi.

Questo significherebbe avere già le strade segnate nei vari settori ed assessorati. E nessuno (almeno nessuno di quelli che potrebbero essere interessati ad un eventuale ingresso in giunta) accetterebbe di sedersi su una poltrona di cui non potrebbe poi indirizzare le politiche di gestione.

Se ne riparla in autunno

ANTONIO NECCI

Ecco perché tutto sembra rimandato al prossimo autunno, se non all’inizio del prossimo anno. A meno che, ovviamente, qualcuno in giunta non faccia una cappellata talmente grossa da mettere il sindaco in condizioni di operare un cambio in corsa obbligato. Al momento appare improbabile.

In ogni caso, caso mai servisse un rimpiazzo al volo, nei giorni scorsi dal palazzo comunale è trapelata la notizia di un imminente incontro tra Natalia ed il consigliere Antonio Necci, fresco di recente litigio con i compagni (?) di minoranza. Nei confronti dei quali, secondo i gossip di palazzo, il dottore si sarebbe espresso in maniera molto poco urbana.

Se l’incontro con Natalia sia relativo ad uno dei progetti per l’ambiente che l’esponente di Idea Anagni sta da tempo gestendo con il Comune, o se sia propedeutico ad un possibile ingresso vero e proprio in maggioranza, al momento non è dato sapere.

Ma per molti in città la sensazione è che l’ambiguità del dottor Necci stia per finire, in un modo o nell’altro.

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