E Fabio Forte risale sul Carroccio. Ma con il ristoro

Chiarimento tra Fabio Forte e la Lega. la lista per le Regionali verrà presentata. Con tutti gli elementi migliori. Chiesto però un ristoro per equilibrare la mancata candidatura a Frosinone. La decisione del Direttivo.

Fabio Forte risale sul Carroccio. Quello della Lega dal quale era stato gettato fuori lunedì scorso durante la presentazione della Candidature per la Camera ed il Senato. Niente candidatura per lui e, colmo della beffa, al suo posto si era sistemato il coordinatore regionale Francesco Zicchieri di Latina. Una decisione che aveva condotto ad una infuocata conferenza stampa nella quale era stato annunciato il congelamento della lista per le Regionali, in segno di protesta. (leggi qui Terremoto Lega: il candidato è di Terracina, i Ciociari si ritirano per protesta)

 

Questa sera la lista è stata scongelata. Verrà schierata regolarmente e con tutti i suoi candidati migliori: dal vice presidente della Provincia di Frosinone Andrea Amata al vice sindaco di Cassino Carmelo Palombo.

 

A Roma, Forte ha chiesto «un ristoro per la provincia di Frosinone, che restituisca la dignità perduta con lo schiaffo che ci è stato dato. La Lega è una forza politica fortemente territoriale, candidare una persona di sicuro valore e spessore come Francesco Zicchieri, però proveniente dal di fuori del nostro territorio, è uno schiaffo se non viene previsto un contrappeso con cui bilanciare la rinuncia alla quale siamo stati chiamati».

 

Fabio Forte ha spiegato che quel contrappeso serve per rispondere alla forte delusione che è maturata nel Movimento a causa della mancanza di un candidato locale. Cosa che rischia di generare un disimpegno.

 

A Roma è stato spiegato che la decisione di candidare Francesco Zicchieri a Frosinone, paradossalmente, non è stata presa dalla Lega. Ma è la conseguenza degli incastri determinati dalla ripartizione dei collegi tra i quattro alleati del Centrodestra. È stato assicurato che il lavoro svolto da Fabio Forte in questi mesi per organizzare e radicare la Lega in provincia di Frosinone è stato notato. Al punto che ci sarà un incontro a breve per lui con Matteo Salvini.

 

In cosa consiste il ristoro chiesto? Fabio Forte non ha quantificato. Ha lasciato alla Lega la decisione.

 

Alla fine è stato deciso, per senso di responsabilità, di scongelare la lista per le Regionali. E garantire il massimo impegno. Sia nel sostenere l’elezione di Zicchieri e sia per ogni altro impegno connesso a questa tornata elettorale.

 

E l’ultimatum lanciato a Forza Italia dal coordinatore cittadino Claudio Monticchio di  Cassino? Aveva detto agli azzurri “Se non sostenete Zicchieri a Frosinone noi non sosterremo Abbruzzese a Cassino“. (leggi qui La Lega minaccia: «Se non votate Zicchieri a Frosinone noi boicottiamo Abbruzzese»).

 

«Rassereniamo gli animi – dice Fabio Forte – sono certo che Forza Italia sosterrà lealmente il nostro candidato a Frosinone. E altrettanto noi faremo a Cassino. Monticchio ha parlato sicuramente a titolo personale, nell’enfasi e nella tensione del momento. Ora però c’è bisogno di raffreddare gli animi e concentrarci tutti su questa scadenza elettorale con il massimo impegno».

 

In attesa del ristoro.

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