Il fantasma del Frosinone perde ad Empoli 2-1

Il Frosinone torna da Empoli sconfitta ma soprattutto deludente. Ora la zona speranza è a quota 8 punti. Irraggiungibili se la cifra è quella vista oggi in campo

Fabio Cortina

Alto, biondo, robusto, sOgni particolari: molti

EMPOLI (3-5-2): Dragowski; Maietta, Silvestre, Dell’Orco; Di Lorenzo, Traore (33’ st Acquah), Bennacer, Krunic, Pajac (24’ st Pasqual); Farias (43’ st Ucan), Caputo.

A disposizione: Provedel, Perucchini, Brighi, Veseli, Capezzi, Rasmussen, Oberlin, Nikolaou.

Allenatore: Andreazzoli.

FROSINONE (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Salamon, Capuano (39’ st Dionisi); Paganini, Chibsah (15’ st Trotta), Maiello, Cassata (1’ st Valzania), Molinaro; Ciano, Ciofani.

A disposizione: Bardi, Simic, Gori, Errico, Ariaudo, Valzania, Zampano, Dionisi, Brighenti, Krajnc, Beghetto.

Allenatore: Baroni.

Terna arbitrale. Arbitro: sig. Davide Massa della sezione di Imperia; assistenti sigg. Filippo Meli della sezione di Parma e Alessandro Costanzo della sezione di Orvieto; IV Uomo sig. Rosario Abisso di Palermo; VAR sig. Gianluca Manganiello di Pinerolo (To); assistente VAR sig. Stefano Del Giovane di Albano Laziale (Roma).

Marcatori: 20’ pt Caputo (rig), 38’ pt Pajac, 25’ st Valzania.

Note: spettatori: 10.000 circa (500 tifosi del Frosinone); angoli: 3-2 per l’Empoli; ammoniti: 23’ st Valzania, 30’ st Goldaniga, 34’ st Pasqual, 49’ st Dragowski, 5’ st Acquah, 51’ st Silvestre; recuperi: 3’ pt; 6’ st.

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Iniziare le partite con 45 minuti di ritardo è come iniziare il campionato dopo 8 giornate. Il Frosinone quest’oggi non ha giocato dall’inizio ed ha perso dopo una febbrile quanto inutile rincorsa, così come sta provando a rincorrere una salvezza che però dopo tutto il tempo perso all’inizio è più un illusione che un obiettivo. Al Castellani finisce 2-1, con l’Empoli che la partita la vince nel primo tempo, quando di fronte aveva praticamente dieci poltergeist in maglia gialla e solo un portiere da superare.  

Fischio d’inizio

Baroni cambia solo Ciofani, che prende il posto di Pinamonti in attacco rispetto alla gara col Toro, Andreazzoli non torna alla difesa a quattro e sceglie la continuità tattica rispetto all’esonerato Iachini, per cui si resta col 3-5-2, ma con la novità Farias al fianco di Caputo. 

La gara è molto tesa, l’Empoli prova subito a giocarla in velocità, il Frosinone prova a ribaltare il fronte con lanci lunghi verso la testa di Ciofani. All’8′ affondo di Traorè sulla destra che premia la sovrapposizione di Di Lorenzo, palla bassa al centro e Caputo nel tentativo di intervenire cicca il pallone, ma la difesa sbroglia la matassa. La squadra di Baroni prova ad alzare il baricentro ricacciando l’Empoli, ma la gara si svolge soprattutto in mezzo al campo con tanti contrasti e poche trame di gioco. Poi l’Empoli rialza i giri ed il Frosinone sparisce letteralmente.

Fallo, var, rigore

 Al quarto d’ora intervento di Paganini su Farias in corsa solitaria da una trentina di metri, si continua a giocare per un paio di minuti, poi la palla esce e Massa va al VAR. Le immagini sono abbastanza inequivocabili: Paganini sposta il piede dell’attaccante che andava verso l’esterno e l’arbitro non può che assegnare il penalty. Dal dischetto va Ciccio Caputo che tira forte e centrale, Sportiello si tuffa alla sua sinistra e l’Empoli è in vantaggio. Al Castellani è profondo rosso per la squadra giallazzurra.

Il Frosinone non reagisce, anzi. La squadra di Baroni sembra, in maniera incomprensibile, voler attendere ancora i toscani. E allora l’Empoli affonda, Caputo al 25′ entra in solitaria in area senza essere contrastato, arriva all’altezza del dischetto e poi si mangia il gol. Cosa non da lui. Il Frosinone riesce a sbagliare tutto quello che c’è da fare, l’Empoli col minimo sforzo riesce a dominare il campo in lungo e largo.

Il caos in campo

L’immagine più eloquente della gara è in un rilancio di Sportiello dal fondo: il portiere si sbraccia ed attende almeno 30 secondi prima di rinviare perché la squadra è piazzata in maniera completamente sbagliata.

Minuto 32, scatto di Di Lorenzo a destra, Molinaro lo fa accomodare e parte il cross basso, Caputo attacca il primo palo ma non ci arriva e l’ultimo tocco è di Salamon che per poco non beffa il suo portiere. L’Empoli legittima il vantaggio, mentre il Frosinone ha difficoltà a tenere il pallone per più di trenta secondi.

Una delle prove più brutte della stagione viene certificata dal 2-0 dell’Empoli: la squadra giallazzurra perde palla in zona offensiva, i toscani ripartono sbagliando per tre o quattro volte il passaggio, ma il Frosinone arriva sempre secondo sul pallone fino a quando la sfera arriva sul sinistro di Pajac in area di rigore, l’esterno spara sotto l’incrocio e Sportiello non può nulla.

Ora come ora la serie B è molto più che un semplice spettro, si materializza sempre più.

 L’Empoli continua a fare ciò che vuole e Pajac al 42′ impegna ancora Sportiello col sinistro sul primo palo. La speranza è quella che il primo tempo termini subito, per salvare quantomeno la faccia. Il Chievo intanto vince a Bergamo con l’Atalanta ed una gara che doveva essere utile ad accorciare sulla salvezza si trasforma in un ultimo posto incombente. Lo scatto d’orgoglio ce l’ha Luca Paganini che in rovesciata gira in porta un pallone arrivato da una rimessa laterale, palla alta di poco. Al minuto 48 Farias potrebbe triplicare, ma Sportiello è reattivo e tiene a galla la squadra. Il primo tempo termina qui.

Seconda parte

Il secondo tempo inizia con un cambio, Valzania per Cassata, di certo non una sostituzione per cambiare la partita. Il Frosinone prova subito a partire forte, dopo due minuti tira al volo da fuori Chibsah, ma il suo tiro è debole e centrale. Dopo tre minuti fuga di Molinaro a sinistra e cross al centro, si inserisce Paganini che colpisce di testa di poco a lato. Più passano i minuti più la pressione del Frosinone si affievolisce e l’Empoli prova a riprendere campo.

 Al 59′ Salamon fa un qualcosa di incomprensibile regalando un pallone alla difesa dell’Empoli, Traorè non ci pensa su due volte e lancia perfettamente per Caputo che pesca Farias tutto solo davanti a Sportiello, ma l’ex Cagliari sbaglia tutto. Per l’ultima mezz’ora Baroni prova il tutto per tutto ed inserisce Trotta al posto di Chibsah, ora il Frosinone sembra schierarsi col 4-3-3 con Paganini che si piazza in mezzo al campo.  

Distanze ridotte      

L’ingresso di Trotta sembra aver dato un qualcosa in più, la squadra giallazzurra è più presente nella tre quarti empolese, ma le occasioni sono solo potenziali. E’ così fino al 70′ però quando l’ennesimo lancio lungo verso Daniel Ciofani viene trasformato in un tiro di prima intenzione dall’attaccante, Dragowski para, ma sul secondo palo c’è Valzania che segna il gol dell’1-2. Il gol viene convalidato, ma dal VAR si attende ancora la conferma della posizione regolare del centrocampista. L’ok di Manganiello arriva dopo diversi minuti: ora il Frosinone ha venti minuti per fare qualcosa di impensabile.

 Pronti e via c’è un’altra occasione per Valzania, ma il suo tiro dall’interno dell’area è smorzato da Maietta. Goldaniga funziona molto più da terzino che da centrale ed in fase offensiva è propositivo, l’Empoli ora gioca in paura. Gli ultimi cinque minuti più recupero sono per Federico Dionisi, l’attaccante di Cantalice entra in campo al posto di Capuano. Dopo un minuto ancora azione rapida del Frosinone, la palla arriva sul destro di Ciofani che di destro spara alto.

Finale amaro

 I minuti di recupero sono sei, le speranze della squadra ciociara sono sempre più flebili. L’ultimo ad arrendersi è Federico Dionisi che su cross di Molinaro colpisce di testa fuori di pochissimo. Gli ultimi 300 secondi sono di pura confusione, ma nessuna occasione la gara finisce qui ed il Frosinone forse – e pure senza il forse – è con un piede e tre quarti in serie B.  

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