Ciao nemico: Fardelli corre ad abbracciare Fontana

Dopo mesi di scontri e litigi, Marino fardelli corre verso Salvatore Fontana e gli chiede di appoggiarlo alle Regionali. Il leader dell'ala Emiliano lo aveva denunciato al Regionale sostenendo che non potesse candidarsi alla Segreteria Pd di Cassino.

Si sono insultati per mesi, voltati le spalle più volte. Fino ad arrivare alle certe bollate. Con le quali uno dei due ha chiesto di annullare l’elezione dell’altro a Segretario del Pd di Cassino.  Ora Marino Fardelli corre ad abbracciare Salvatore Fontana. Ed a chiedergli pubblicamente il sostegno per la rielezione alle prossime Regionali.

 

CIAO NEMICO

L’appello Marino Fardelli lo lancia nel tardo pomeriggio. Lo fa con una lunga nota, nella quale ricorda i successi ottenuti dal governatore uscente Nicola Zingaretti. Sottolinea poi che per vincere le elezioni regionali e ribaltare il pronostico delle elezioni politiche «il Partito Democratico ha bisogno del contributo di tutte le sue anime e delle sue aree politiche che lo compongono».

Il messaggio è mirato sulla componente di Michele Emiliano che in provincia di Frosinone è rappresentata da Salvatore Fontana. Un’area che – riconosce Marino Fardelli «a Cassino alle ultime primarie, ha conseguito un ottimo risultato attestandosi al 35% che sommato alla buona prestazione ottenuta in tutta la nostra provincia ha permesso l’elezione, dell’amico Fontana all’Assemblea Nazionale nell’ultimo Congresso».

«Se vogliamo che non vadano smarriti i buoni risultati finora ottenuti e che gli stessi vengano consolidati e migliorati nella prossima consiliatura e nel prossimo Parlamento nazionale, l’apporto dell’Area Emiliano è fondamentale alla riconferma di una presenza della nostra città all’interno del Consiglio Regionale del Lazio e per poter vincere la sfida delle elezioni politiche che stiamo affrontando».

 

TANTO PER RICORDARE

Marino Fardelli e Salvatore Fontana sono stati per mesi al centro dello scontro politico interno al Pd di Cassino. Le scintille sono iniziate a scoccare dopo le elezioni comunali, perse dall’uscente Giuseppe Golini Petrarcone, sostenuto da entrambi in quella tornata: Fontana contesta a Fardelli di essersi poi schierato nella componente renziana che a livello provinciale fa riferimento al senatore Francesco Scalia. Cioè con uno dei big provinciali che Fontana mette sul banco dei responsabili della sconfitta elettorale a Cassino.

Per mesi hanno discusso su tutto. Anche su una possibile strategia unitaria per scalare la dirigenza del circolo Pd di Cassino a discapito dell’altra componente, quella renziana che fa riferimento a Francesco Mosillo. Nel pieno della discussione, Fardelli ha fatto l’intesa invece con Mosillo e scalato con lui il Pd fino a diventarne il Segretario di Cassino.

Al congresso cittadino sono seguiti due ricorsi, ispirati da Fontana, per contestare l’elezione di Fardelli: a norma di regolamento, sostiene, non poteva né essere candidato né eletto. Perché? Nelle precedenti elezioni Regionali era schierato contro il Pd ed in Regione c’è entrato con una lista (Civica per Bongiorno Presidente) contrapposta al Pd.

 

LA FONTANA A DOPPIO TAGLIO

La risposta del leader dell’area Emiliano in provincia di Frosinone non ha tardato ad arrivare. «Siamo pronti ad incontrare Marino Fardelli quando lui vorrà. Anche perché ci fa piacere che si sia accorto del 35% di consensi presi dalla nostra area a Cassino. Era ora. Meglio tardi che mai. Non vorrei che lo avesse spinto la campagna elettorale e la necessità di ottenere i voti necessari per la rielezione. Noi ci attendiamo che durante questo incontro ci vengano indicate novità concrete: un cambio di rotta politica serio che finora non c’è stato».

Ma Salvatore Fontana è a doppio taglio. Non sai mai da che lato tentare di prenderlo. «Noi dell’area Emiliano abbiamo un problema politico con Fardelli. E lo poniamo ancora oggi. Glielo riproporremo durante l’incontro: non poteva candidarsi a fare il Segretario e non poteva essere eletto. Lo Statuto del Pd e chiaro. E noi alle regole ci teniamo».

 

CHI HA AVUTO HA AVUTO…

Nonostante le origini campane, Fontana non sembra intenzionato a cantare con Fardelli “Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto… chi ha dato, ha dato, ha dato… scurdámmoce ‘o ppassato, simmo ‘e Napule paisá!…” scritta dall’indimenticabile Peppino Fiorelli e musicata da Nicola Valente negli anni Quaranta.

Nei giorni scorsi ha incontrato il segretario provinciale Pd Simone Costanzo, pure lui candidato alle Regionali nella stessa lista di Fardelli. Ed autore di un analogo appello all’unità (leggi qui L’appello di Simone Costanzo. Ma Cuperlo, Orlando ed Emiliano…).

Anche con lui ha avuto un incontro. Chissà su chi dei due sceglierà alla fine di riversare i suoi voti.

«Il meno compromesso con la sconfitta alle Comunali» assicura chi lo conosce.

 

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