Patto d’acciaio Fardelli – Costanzo dentro al Pd

Verso il patto politico che potrebbe modificare i rapporti di forza all'interno del Partito Democratico. La prossima settimana Simone Costanzo e Marino Fardelli vareranno una nuova area territoriale. Contrapposta a quella di De Angelis. Ma anche a Pompeo.

Un asse tra il segretario uscente del Partito Democratico Simone Costanzo e l’ex consigliere regionale Marino Fardelli. I limiti e gli equilibri li hanno già individuati. Lo ufficializzeranno la prossima settimana.

All’interno del Pd provinciale daranno vita ad una ‘componente territoriale‘ che rappresenti il sud della provincia di Frosinone.

In quel patto confluirà anche l’ex sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone. Stanno aspettando il suo rientro dal week-end per definire gli ultimi aspetti. Ci saranno gli amministratori che hanno sostenuto alle scorse Regionali Marino Fardelli e quelli dell’area Franceschini – Astorre che stanno con Simone Costanzo, zingarettiano con largo anticipo sui pentiti renziani.

I limiti politici fissati da Costanzo e Fardelli: la componente non dovrà mai essere una succursale di Pensare Democratico, l’area maggioritaria nel Pd che fa riferimento all’ex eurodeputato Francesco De Angelis. Ma nemmeno dovrà essere un satellite del soggetto che sta nascendo intorno al presidente della Provincia Antonio Pompeo, sui resti dell’area che ha fatto riferimento al senatore Francesco Scalia.

I primi obiettivi sui quali pesarsi: la prima scadenza è la decisione sul futuro assetto del consorzio industriale Cosilam, Costanzo & Fardelli hanno stabilito di dire no a qualsiasi ipotesi di accordo sulla presidenza a Mario Abbruzzese (Forza Italia). Punteranno sul sindaco di Aquino Libero Mazzaroppi.

La seconda scadenza sono le elezioni provinciali. Messi insieme, i loro sindaci ed i loro consiglieri hanno un peso. Vogliono partecipare alla scelta dei candidati che verranno schierati nella lista Pd a sostegno della rielezione di Antonio Pompeo. Un nome vogliono esprimerlo. E riuscire ad eleggerlo in aula. Sarebbe il primo segnale di esistenza politica della nuova area.

La terza scadenza è il congresso Regionale, quello in cui Francesco De Angelis punta a diventare Segretario del Pd del Lazio. Simone Costanzo nelle settimane scorse aveva detto con chiarezza che avrebbe votato per il suo capo corrente Bruno Astorre. Gli uomini di Marino Fardelli hanno una oggettiva difficoltà ad appoggiare De Angelis: gli imputano una parte della respinsabilità politica per la sconfitta nelle scorse Comunali di Cassino. Va da se che nemmeno loro lo voteranno.

E sarebbe un secondo, pesante segnale.

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