Fazzone, auguri spagnoli per recuperare il dialogo con Tajani

La lunga lettera di Claudio Fazzone per fare gli auguri ad Antonio Tajani. Un chiaro segnale di distensione dopo le scintille dei giorni scorsi. Le voci di sostituzione dei Coordinatori Regionali in Italia. Oggi il decreto sulle Commissioni

Segnali di pace e di amicizia. Sono quelli che il senatore Claudio Fazzone ha inviato nella giornata di ieri al presidente del parlamento Europeo Antonio Tajani. Ben più evidenti di quelli mandati nei giorni scorsi, al culmine della tensione che si era creata all’interno del Gruppo regionale di Forza Italia. Una tensione nata per l’assegnazione delle presidenze di Commissione e sfociata nella clamorosa rottura dei consiglieri Giuseppe Cangemi e Pino Simeone che l’altra settimana avevano lasciato Forza Italia per chiedere l’iscrizione al Gruppo Misto. (leggi qui Terremoto in Forza Italia: Simeone e Cangemi lasciano dopo il caso Ciacciarelli). Una crisi poi rientrata martedì con la mediazione del capogruppo Antonello Aurigemma (leggi qui Forza Italia, crisi rientrata: Simeone alla Sanità, Ciacciarelli alla Cultura). Anche se resta ancora da lavorare per recuperare Cangemi (leggi qui Commissioni, ecco il quadro delle presidenze. Cangemi non rientra).

 

Auguri spagnoli

Claudio Fazzone nelle ore scorse ha dettato una lunghissima dichiarazione alle agenzie. Nella quale ha posto l’accento sul premio premio ‘Carlo V‘ conferito dall’Accademia europea del Monastero reale di Yuste al presidente del Parlamento Ue. «Un premio – ha dichiarato Fazzone – al merito, alla rettitudine, al rigore e al grande senso morale e umano dell’uomo e del politico. Credo sia questo il senso più importante del prestigioso premio, sugellando l’impegno che Tajani ha profuso nelle istituzioni europee, in tutti i ruoli. Nessuno piu’ di Antonio Tajani rappresenta il meglio di un Paese come l’Italia incarnandone l’alto senso delle istituzioni, lo spirito altruista, la dedizione costante per aiutare chi ha bisogno». 

Ma non solo. Scorrendo la nota di Claudio Fazzone si legge anche che «Antonio Tajani incarna in se’ tutto questo e molto di più In questi anni, infatti- prosegue- si è fatto protagonista discreto di scelte che hanno avuto quale unico obiettivo quello di contribuire a migliorare la vita dei cittadini, di chi era in difficoltà».

 

Il caso dei Coordinatori

Una specie di danza del ventre. Tanto più evidente quanto più è nota la ritrosia del coordinatore regionale di Forza Italia per i Comunicati Stampa. È un pragmatico, uomo d’azione più che di penna, orientato verso la guerra lampo più che alla discussione.

Quella nota è un chiaro segnale di distensione. Che si aggiunge alle dichiarazioni fatte su Alessioporcu.it la settimana scorsa: «Antonio Tajani è mio fratello, piuttiosto che litigare con lui preferisco lasciare la politica».

Da circa un mese mancavano i contatti diretti. Il nome di Claudio Fazzone veniva dato all’interno dell’elenco di tutti i coordinatori regionali di Forza Italia destinati ad un ricambio, dopo il risultato elettorale. Ricambio che – secondo le indiscrezioni – Silvio Berlusconi aveva condiviso proprio con Tajani, sollecitando una maggiore spinta identitaria di Forza Italia, nei confronti della Lega.

La definizione di un’ipotesi di governo ora non rende più urgente quell’avvicendamento. Che con ogni probabilità verrà accantonato.

 

Lunedì le Commissioni

Intanto in Regione Lazio è prevista per lunedì mattina la convocazione delle 12 Commissioni regionali. Sono chiamate all’elezione degli uffici di presidenza (presidente e due vicepresidenti). Oggi, invece, con ogni probabilità saranno emanati dal presidente del Consiglio Daniele Leodori i decreti con cui vengono ufficialmente costituite le Commissioni dopo l’iter di riordino. (leggi qui)

 

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