I quattro passi di Mauro per l’automotive, passi inclusivi

Tutti i soggetti riuniti al tavolo della Fca, tavolo che se non è ancora capezzale è grazie alla strategia "all inclusive" del Presidente del Consiglio Regionale. Due summit al Cosilam e poi le somme fra un mese. Per agire proprio come si deve: rapidi e concreti.

Piero Cima-Sognai
Piero Cima-Sognai

Ne elegantia abutere

Rapidi e concreti. Cioè coinvolgendo ogni singolo soggetto che sul tema automotive abbia qualcosa da proporre. Proporre e mettere in sinergia con gli altri. Si chiama strategia, ma si legge Piano. In pratica il piano con cui Mauro Buschini ha deciso di ridare piglio operaio all’azione di governo della Pisana. Al via l’elaborazione di un pacchetto automotiveattraverso un lavoro suddiviso in quattro livelli distinti.

Lavoro che coinvolga esponenti del governo, della Regione Lazio, sigle sindacali, sindaci. Poi consorzi industriali della Provincia di Frosinone, associazioni, università. E ancora rappresentanti Fca e indotto.

Pacchetto unico e poker di target

Una delle linee Fca di Cassino

Il preambolo la dice tutta su quelli che sono i target.

L’obiettivo dichiarato è quello di coagulare la discussione un pacchetto unico. Una soluzione precisa e condivisa che scavalchi le prospettive di settore. Come? Accogliendole prima tutte, e poi facendo la sintesi migliore. «Tavoli snelli, concreti. Che completino un percorso con obiettivi già prefissati su quattro diverse tematiche. Per poi convergere nella stesura di un pacchetto unico. Pacchetto che abbia l’obiettivo del rilancio del settore automobilistico e dell’indotto».

I tavoli riguarderanno infrastrutture, Area di crisi complessa, ammortizzatori e programmazione. È questa la proposta di sintesi, accolta e accettata da tutti i rappresentanti. Proposta presentata dal Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mauro Buschini. A cui hanno partecipato il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Gianpaolo Manzella. Assieme all’assessore regionale al Lavoro, Claudio Di Berardino. Ai consiglieri regionale Loreto Marcelli e Pasquale Ciacciarelli. E con i sindaci Enzo Salera e Gioacchino Ferdinandi. Dei sindacati, il Segretario Generale della Cisl del Lazio Enrico Coppotelli ha voluto seguire di persona il Tavolo, al quale erano presenti anche tutti i rappresentanti delle sigle sindacali della Provincia di Frosinone ed il Presidente del Cosilam Marco Delle Cese.

Tavolo tenutosi attraverso una piattaforma web dedicata. Cioè, tutti riuniti da casa o dall’ufficio. Perché la Presidenza del Consiglio regionale del Lazio è off limits: al secondo caso di positività tra i dipendenti, il presidente Mauro Buschini ha ordinato la chiusura per procedere alla sanificazione.

Tutti coinvolti, veloci e motivati

Maurio Buschini. Foto © Stefano Carofei / Imagoeconomica

Buschini spiega l’iniziativa. E mette in evidenza il primo risultato raggiunto prima di ogni altro risultato. Quello di aver aggregato tutti. E di aver fatto riporre negli angoli bandiere e prospettive di nicchia. «Ho apprezzato lo spirito attraverso il quale tutti hanno contribuito. Questo per concordare l’avvio dell’elaborazione di un pacchetto automotive. Per soluzioni rapide, concrete. E e che coinvolgano gli attori interessati. Divideremo le riunioni in base a quattro aree tematiche. E riaggiorneremo il tavolo a 30 giorni. Per fare un punto sul lavoro svolto».

E le verifiche sul da farsi? Se ne parlerà al Cosilam. Cioè dove il gancio per un ulteriore passi in avanti sarà l’università di Cassino.

«Al Cosilam saranno convocate due riunioni. La prima su infrastrutture. Questo per verificare gli interventi necessari per Fca e le aziende dell’indotto. Un’altra per il progetto di estensione dell’area di Crisi complessa. Coinvolgendo anche l’Università. E con essa il sottosegretario Manzella che si è detto disponibile ad un lavoro comune su questo tema. Una riunione tecnica con sigle sindacali e assessorato al Lavoro sarà convocata per fare il punto sugli ammortizzatori sociali».

«Un’ultima, sul tema programmazione. Riunione che sarà immediatamente successiva ad un confronto che avvierò con Fca. Incontro per comprendere, con l’azienda, i livelli di investimenti attesi per il rilancio del settore. Raccoglieremo questi contributi dalle diverse riunioni tematiche e proseguiremo. Proseguiremo facendo squadra su tutti i livelli, il percorso per una battaglia importante. Battaglia per un settore fondamentale per l’economia e l’occupazione del nostro territorio». 

Straordinariamente concreto

Il sindaco di Piedimonte S.G. Gioacchino Ferdinandi ed il presidente Cosilam Marco Delle Cese

Stranamente concreto“: è così che ha definito l’incontro il presidente del Cosilam Marco Delle Cese. Una concretezza dettata dal fatto che non si è recitata la classica litania del “faremo“, “interpelleremo“, “valuteremo“, ma si è lavorato su un pacchetto che va a coinvolgere tutto il settore automotive.

Delle Cese lo ha definito un pacchetto, un insieme di misure nelle quali il Cosilam avrà un ruolo da protagonista. Due delle linee d’azione varate dal duo Buschini-Manzella, avranno il loro cuore pulsante proprio nel polo logistico che sorge affianco a Cassino Plant.

Entro trenta giorni, ha sottolineato Delle Cese, i temi relativi alle infrastrutture e all’area di crisi complessa approderanno nella sala riunioni del Cosilam, dove verranno svolte le riunioni per lo sviluppo delle politiche industriali del Lazio Meridionale. “Ampliare il perimetro dell’area di crisi complessa è la sfida più importante – ha affermato Delle Cese – e questo oggi è il tema principale di confronto con il governo“. Fare questo significherà rendere più attrattiva tutta la zona industriale del cassinate, con l’obiettivo di far arrivare nuovi investimenti e soprattutto più tutele ai lavoratori.

Enrico Coppotelli

Condizione necessaria e sufficiente per attrarre investimenti però, ancor prima dell’area di crisi, sono le infrastrutture: “Abbiamo bisogno di nuovi investimenti sulle infrastrutture, abbiamo portato questa necessità al tavolo col sottosegretario che ha recepito. Un tema – ha concluso Delle Cese – condiviso da tutti, anche dalle parti sociali, perché c’è la volontà di fare qualcosa di buono“.

Sul futuro dello stabilimento il presidente Cosilam è chiaro: “Se Fca ha confermato al governo Manzella dixit – il piano industriale, noi non possiamo che esserne felici. Per tutti i dettagli attendiamo la riunione che Regione e Ministero avranno a breve con il management aziendale“.